martedì 1 dicembre 2009

Cestini di bollito con mostarda

Cestini di bollito con mostarda

...ovvero prime prove tecniche di Natale!
Già dallo scorso anno ho iniziato a giocare con i piatti della tradizione cercando di "alleggerirli" e/o di mantenerli in dimensioni ridotte e simboliche. Questa volta è stato il caso del bollito. Mi sono fatta un brodino leggero con del cappello del prete e una coscia di gallina e con la carne restante ho pensato di fare una prova per questo bocconcino. Temevo risultasse un po' asciutto (tanto che avevo già meditato di aggiungere un cucchiaio di purè alla base) invece è risultato perfetto così! Inutile dire che la mostarda (di zucca) è una ricetta del papà!


Cestini di bollito con mostarda

pasta brisèe
bollito
mostarda
un mestolo di brodo

Accendere il forno a 180 gradi. Ritagliare dei cerchi di pasta brisèe e disporli all'interno di 12 stampini per muffin rivestiti di carta forno. CUocerli in forno per 10 minuti circa.
Farli raffreddare ed estrarli.
Tagliare la carne al coltello e ripassarla in un padellino con un mestolo di brodo caldo per un paio di minuti (giusto il tempo che si scaldi). Distribuire la carne all'interno delle tartellette e completare con un cucchiaio di mostarda. Servire subito.

27 commenti:

Carolina ha detto...

Trovo che sia un'ottima idea quella di rivisitare le ricette della tradizione in chiave contemporanea, anche solamente nella presentazione.
Anche perché mi convinco sempre più del fatto che "anche l'occhio vuole la sua parte" e spesso i piatti tradizionali non si presentano proprio benissimo...
Carinissima questa idea, brava!
A presto!

Marta ha detto...

Mi ricordo i bocconcini di cotechino e lenticchie dell'anno scorso. Anche questa è una bella idea, anche in vista di eventuali avanzi che durante i cenoni ci sono sempre
brava!

Ciboulette ha detto...

Virgi, questo Natale cucino io, e sara' la prima volta, non so se mi spiego....
mi servono un po' di prove tecniche, anzi, urgono! Uno degli ostacoli che provavo ad aggirare e' il brodo di carne di Santo Stefano, io la carne in brodo (aka bollito :D) proprio non la mando giu' come secondo, ma vuoi vedere che col subdolo fascino del finger food, riesci a farmelo passare??? :))

Diletta ha detto...

Ai tempi del liceo detestavo il risotto...la mia mum lo faceva spesso per il pranzo del sabato e quando io sentivo l'odose su per le scale tornando stanchissima da scuola mi veniva quasi da piangere!
Ora invece lo mangio che e' un piacere...da provare in questa modern version!

Un sorriso lesso,
D.

Lydia ha detto...

Correggi broso.
A proposito, ho bisogno di legna per il camino.
P.S.
Potresti cambiare la tua foto ora che ne hai una fighissimaaa??!!

Ale ha detto...

Ottima idea, complimenti !

Alex ha detto...

...mò anche il bollito in tartelletta...sei inguaribile...scherzo!!! quei bocconcini sono fighissimi!!

Saretta ha detto...

Quando eron carnivora il bollito(gallina a parte) lo mandavo giù a fatica.Ma questo tuo inoslito eraffinatissimo modo di presentarlo, dà tutt'altro sapore al piatto!!!

Giorgia ha detto...

mi fai quasi piacere il bollito:) anch'io non sono tra gli amanti della carne in brodo (e dei brodi in generale, a casa mia a Natale si mangiano i tortellini in brodo, quanto li detesto!).

Diletta ha detto...

Wiggi, lessa sono io...Bollito, non risotto!!!

Un sorriso rincoglionito,
D.

PS...spero si possa dire...

VALENTINA "cuoca" PER PASSIONE ha detto...

geniale! poi il finger sotto le feste è d'obbligo altrimenti diventiamo delle palle rotolanti!! RUBO L'IDEA!!! Anche se vorrei farli con la pearà che dici rischia di ammollarsi troppo???
Ciao Vale

Elisakitty's Kitchen ha detto...

Virginia le tue rivisitazioni sono di grandissimo intuito e si presantano in maniera splendita.
Brava

Juls ha detto...

Ottima idea! anche noi stiamo ventilando il lesso (bollito misto) per questo Natale, quindi questa potrebbe davvero un'idea intelligente per presentarlo in maniera stilosa senza perdere un briciolo di tradizione!

ma la mostarda home made dove la trovo? =)

Elga ha detto...

Davvero una genialata! Bravissima

LISA51 ha detto...

Trovo fantastica questa ricetta;potresti suggerirmi come sostituire la mostarda?grazie Lisa.

miciapallina ha detto...

Lo vuoi un ospite in più per natale?
posso venire?
possovenirepossovenire?

e daiiiiii.....

nasinasi

Gloria ha detto...

Davvero una bella idea... ma mi sono persa la ricetta della mostarda del papà o è segreta?

Virginia ha detto...

Ragazze, la ricetta del papà è qui.

Alem ha detto...

bellissimi questi cestini. Rivisitazione di un classico..

dolceamara ha detto...

Belli questi cestini. Io non adoro la mostarda, ma quella di zucca non l'ho provata mai. Mò la vado a leggere chissà che non cambi idea. Ciao. Lisa

Camomilla ha detto...

Mi piacciono queste tue sperimentazioni, io che non vado pazza per il bollito credo che così proposto lo mangerei eccome :) Come dicevi tu in qualche post fa, tutto ciò che è in versione finger diventa subito fighissimo!

Aiuolik ha detto...

Leggerò attentamente la ricetta della mostarda di zucca perché mi incuriosisce parecchio e da tanto vorrei provare a fare in casa la mostarda.

virgikelian ha detto...

Una bellissima idea e magnifica presentazione.
Complimenti al tuo papi per la mostarda. Un bacio.
Vir

dEleciouSly ha detto...

E' molto gradevole e 'divertente' come riesci a rielaborare, in chiave moderna e sfiziosa, delle ricette tradizionali! Del resto si sa che anche l'occhio vuola la sua parte! ;D

Buon pomeriggio...

Ele :)

Isafragola ha detto...

A furia di vedere i tuoi cestini dovrò trovare una versione veg per togliermi la voglia.

dada ha detto...

Un giocatolino quasi tradizionale adorabile, ideoooona! Mi mandi un po' di mostarda di zucca? ;-)

Virginia ha detto...

Grazieee!!