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giovedì 6 agosto 2009

Soufflè glacèe all'anguria

Soufflè glacèe all'anguria

Il soufflè glacèe era da una vita che volevo prepararlo. Fa un figurone micidiale ed è veramente una cavolata da fare.
In questo caso mi sono ispirata ad una ricetta di A Tavola di un paio d'anni fa (agosto 2007) e ho trovato il giochino molto moolto divertente.
Il più è preparare i supporti di carta forno perchè per il resto la preparazione si combina in pochi minuti. Inutile dire che si presta a tutte le variazioni del caso.


Soufflè glacèe all'anguria

per 4 persone:
250g anguria (al netto)
75g zucchero
1g gelatina
200g panna
20g canditi di cedro (io abbondante scorza di limone)
10g pistacchi
10g scaglie di cioccolato

Mettere a bagno la gelatina.
Preparare 4 cilindri di carta forno da infilare nei bicchieri e che li superino in altezza di 3cm (io li ho fissati con una puntatrice).
Frullare l'anguria con lo zucchero.
Recuperare un cucchiaio di purea frullata e scaldarla in un pentolino. Sciogliervi dentro la gelatina strizzata e aggiungere il composto al resto.
A parte, montare la panna, amalgamarla bene con la purea di anguria, aggiungere il cioccolato, i canditi (o la scorza) e i pistacchi tagliati grossolanamente e distribuire il tutto nei 4 contenitori. Mettere in freezer per almeno tre ore. Al momento di servire, eliminare la carta forno e guarnire la superficie con cioccolato, scorza di limone e pistacchi.

Ciò detto, dato che oggi è il mio compleanno, vi faccio vedere cosa ho ricevuto. Si tratta di una magnifica torta fattami da Lydia con pan di spagna e crema al mascarpone (QUI la ricetta). Al di là dell'indubbia bellezza e dell'altrettanta bontà, è stato proprio il fatto stesso di ricevere LA torta di compleanno ad avermi lasciata senza parole. Non è cosa di tutti i giorni (anzi, se vogliamo dirla tutta, sarà dalle elementari che nessuno mi preparava una torta di compleanno). Lydia, grazie di cuore. E adesso basta che con l'età sto diventando sensibile e rischia di scapparmi la lacrimuccia!
La mia torta di (non) compleanno fatta da Lydia

martedì 7 luglio 2009

Gelato allo zabaione con ciliegie sciroppate

Gelato allo zabaione con ciliegie sciroppate

...ovvero quello di cui dovrei nutrirmi dopo il tour de force di Mantova!
Altra ricetta della mamma...e di quelle super!
La cosa positiva è che è un procedimento da fare senza la gelatiera (il gelato, contenendo così tanti grassi, riesce a rimanere morbido anche senza la mantecatura meccanica).
La prima volta l'ho servito con le ciliegie, la seconda con una cucchiaiata di pesche fatte sciroppare col medesimo procedimento e amaretto sbriciolato.
Qui si stanno sfiorando alti picchi di lussuria...


Gelato allo zabaione con ciliegie sciroppate

mezzo litro di panna fresca
4 tuorli
4 cucchiai di zucchero
8 cucchiai di Marsala

una manciata di ciliegie
un cucchiaio di zucchero

Montare a bagnomaria i tuorli con lo zucchero e il Marsala. Fare attenzione che la temperatura non salga troppo (come per un qualsiasi zabaione).
Montare la panna e mescolarla allo zabaione fatto, nel frattempo, intiepidire.
Versare il tutto in una vaschetta e alloggiarlo in freezer (volendo, lo si può anche adagiare in stampini monodose non troppo arzigogolati).
Se possibile, dargli una mescolata ogni ora (servono almeno tre ore in freezer).
Poco prima di servirlo, preparare le ciliegie (o altra frutta) lavandole e ricoprendole di acqua (quel tanto che basta perchè siano immerse) e aggiungendo un cucchiaio di zucchero. Cuocerle a fuoco alto fino a completo assorbimento del liquido.
Servire il gelato con le ciliegie tiepide.
Leccarsi i baffi e fare penitenza per le due settimane seguenti...

domenica 21 giugno 2009

Lo spumone alla fragola

Spumone alle fragole

Questa ricetta -non so perchè, dato che la foto non è nulla di fantasmagorico- si è attirata un sacco di complimenti su Flickr. Sarà merito del nome (che ispira simpatia) o del colore rosa Barbie, fatto sta che questa ricetta di mia madre ha conseguito un successo inaspettato. L'unico imbarazzo è nato quando una lettrice inglese mi ha chiesto la translation del termine "spumone"...ehm, ehm!
Le dosi (grazie mamma per avermi avvisata!) possono sfamare l'intero esercito italiano per i prossimi sei mesi e quindi il consiglio è di dimezzare le quantità.
L'ho servito, di volta in volta, con fragole fresche tagliate a pezzetti o ciliegie velocemente sciroppate e ancora tiepidine. Ottimo in entrambe le versioni.
Ovviamente questa preparazione si presta a mille varianti in quanto a frutta.


Spumone alla fragola

700g fragole (già pulite)
500g panna
5 albumi
300g zucchero
un goccio di liquore a piacere

Passare le fragole al passaverdura o frullarle con lo zucchero.
Montare la panna e incorporvi la purea di fragole.
Montare gli albumi e incorporarli al resto.
Distribuire il tutto in uno stampo bagnato con un goccio di liquore e riporlo in freezer.
Non servirlo direttamente dal freezer, ma farlo scongelare qualche minuto.