lunedì 9 novembre 2009

Minestra detox di finocchi

Minestra detox di finocchi

Il clima in questi giorni si sta facendo sempre più teso. Con il pullulare degli scopiazzamenti gli animi si scaldano sempre di più e i fegati si fanno sempre più amari...e allora cosa volere di più di una bella zuppettina detox?
Questa è una ricetta che mi ha insegnato mia madre e che mi porto dietro dal primo anno di università. E' molto semplice. La faccio spesso quando voglio mangiare leggero ma con gusto (adoro queste brodaglie calde!). Inoltre è utile per lo smaltimento delle parti più dure del finocchio (che è sempre un peccato buttar via) e per le croste di parmigiano.


Minestra di finocchi

300g finocchio
150g patate
un cucchiaio raso di farina
sale e pepe
croste di parmigiano (o parmigiano grattugiato)
olio evo

Tagliare con la mandolina sia il finocchio che le patate. Rosolarle in un cucchiaio d'olio, ricoprirle appena di acqua bollente, salare, pepare e far cuocere a fuoco vivo per 30 minuti circa. Sciogliere un cucchiaio di farina in 2-3 cucchiai d'acqua e aggiungerlo alla minestra. Cuocere ancora qualche minuto fino al raggiungimento della giusta consistenza. Terminare con le croste tagliate a pezzetti e servire.

sabato 7 novembre 2009

Oggi uova.

Uova di montagna...

Dedicato a chi mi ha insegnato a raccoglierle nel pollaio.

venerdì 6 novembre 2009

Sgombro e mela

Sgombro e mela

Questo piatto pesca a piene mani da idee altrui:
- nella forma, da questa deliziosa preparazione di Dada (una a caso...);
- nei sapori, da Oldani da cui, un po' di tempo fa, ho assaggiato un antipasto composto proprio da questi due ingredienti (la portata era di Lydia, per cui ho solo fatto un assaggio e ne ricordo ben poco). Insomma, l'accostamento mi era piaciuto da matti e mi era rimasta la voglia di riprovarlo a casa...
E' scontato precisare che con lo sgombro fresco il risultato sarebbe indubbiamente migliore.


Sgombro e mela

per una mela:
70g sgombro sott'olio
2 cucchiai di creme fraiche
scorza di un limone grattata
timo
pepe

una noce di burro
sale affumicato

Frullare lo sgombro a crema con la creme fraiche. Aggiungere poi la scorza grattugiata, il pepe e il timo.
Lavare la mela e tagliarla a fette sul piano longitudinale. Sciogliere il burro in una padella con un pizzico di sale affumicato e ripassarvi le fette di mela per 5-6 minuti (deve appena cuocere, senza perdere in croccantezza).
Ricomporre il frutto alternando la crema di sgombro alle fette di mela.

Mele

mercoledì 4 novembre 2009

Tatin di patate viola e caprino

Tatin di patate viola e caprino

...e con queste ho dato fondo alle ultime patate viola rimaste!
La ricetta l'avete già vista, lo so...è tutta colpa sua, ma proprio non ho saputo resistere! Prima ci avevo posato gli occhi sfogliando il nuovo libro di Knam, poi Paola me l'ha fatta sotto al naso e alla fine non ho proprio resistito!
E sapete una cosa? Ho fatto davvero bene! Queste tatin sono deliziose, anche oltre l'aspettativa!


Tatin di patate viola e caprino


per 12 minitatin:
400 gr di patate viola*
150 gr di zucchero semolato
50 gr di burro
olio per friggere
30 gr di zucchero a velo
250 gr di formaggio di capra
1 uovo
250 gr di pasta sfoglia
olio extra vergine d'oliva
aghi di un rametto di rosmarino
sale e pepe

Lavare le patate viola.
Con la mandolina tagliare 100 gr di patate a fettine sottili e metterle a bagno in una ciotola con acqua fredda. Sbucciare le patate rimaste e lessarle in abbondante acqua bollente salata finchè risulteranno appena cotte, (attenzione a non farle sfaldare). Sgocciolare bene.
Scaldare l'olio a 180°, friggere le fettine sottili di patate ben sgocciolate e asciugate. Disporre le patate su una placca foderata con carta da forno, spolverizzare con lo zucchero a velo e farle caramellare per pochi minuti in forno preriscaldato a 180°. Mettere da parte.
Caramellare lo zucchero con 2-3 cucchiai di acqua in una padella: scaldare a fuoco dolce, fino a ottenere un caramello ambrato scuro, togliere dal fuoco e unire il burro, mescolando con un cucchiaio di legno per ottenere un caramello omogeneo; con questo ricoprire subito il fondo degli stampini precedentemente imburrati.
Unire in una ciotola il formaggio, l'uovo, gli aghi di rosmarino, sale e pepe e mescolare bene.
Tagliare a fette sottili le patate lessate e disporle sul caramello. Distribuire il composto di caprino sulle patate.
Con l'aiuto di un matterello, stendere la pasta sfoglia allo spessore di 2 mm e di 2-3 cm più grande degli stampi. Adagiare i dischi di pasta sulle patate, rimboccando i bordi verso il basso. Cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 10-15 minuti, finchè la pasta risulterà ben dorata. Togliere dal forno e lasciar riposare per 5 minuti. Sformare e rovesciare. Guarnire le tatin con le patate viola caramellate (che, col senno di poi, trovo forse superfluo) e servire.

* ma è ovvio che potete usare anche altre patate che perderanno sì nel colore, ma non di certo nel gusto.

lunedì 2 novembre 2009

"Cannelloni" di barbabietola ripieni di patate

Cannelloni di barbabietola e patate

Buongiorno a tutti e buon inizio settimana!
In questo week end ho fatto un'ardita scoperta: Heinz Beck è un genio! Ma và??? Ebbene sì...nel provare questa sua semplice ricetta tratta da Vegetariano ho capito quanto fosse importante seguire strettamente le sue indicazioni, ovvero, tutto ciò che avrei voluto modificare (un po' di olio e limone in meno o cose simili) sarebbe stato errato.
La ricetta è potenzialmente facile e anche abbastanza rapida...il dramma avviene al momento del taglio della barbabietola perchè se come me avete una mandolina un po' vecchiotta e scarsamente collaborativa, vi viene l'esaurimento nervoso.
Ah, confesso di essere partita da una barbabietola acquistata già cotta.
Questo il procedimento che ho seguito:


"Cannelloni" di barbabietola ripieni di patate

200g barbabietola cotta
300g patate (ho usato patate rosse)
3 cucchiai d'olio*
50g latte
1 cucchiaio d'erba cipollina
sale
succo di limone (meno della metà, direi)

Cuocere le patate e pelarle. Tagliare una patata a dadini e passare il resto, ancora caldo, al setaccio (fondamentale!). Aggiungere il latte alle patate passate e 3 cucchiai d'olio d'oliva e mantecare il tutto (io ho usato una frusta). Aggiungere l'erba cipollina, la patata a dadini e condire con sale e succo di limone assolutamente da non omettere!).
Tagliare la barbabietola a fette sottilissime e riempirla con la purea di patata.
Riscaldare a piacere nella vaporiere e servire con una grattugiata di scorza di limone.

*di recente, ho sviluppato un amore incredibile per gli oli siciliani: trovo abbiano dei profumi assolutamente unici (io ci sento dentro il pomodoro e il basilico...mi fanno impazzire!). Per questa ricetta ho utilizzato, in particolare, Olio Polifemo, che ho scoperto ultimamente e che mi permetto di consigliarvi.