lunedì 14 dicembre 2009

E dopo i peli della faraona...

Uova Parisi

...siamo rimaste una giornata a cercare il pelo nell'uovo!
Non so bene da dove cominciare (e non so nemmeno da dove comincerà* Lydia, visto che ci siamo messe d'accordo di non raccontarci niente per non influenzarci a vicenda), ma questa storia va raccontata.
Dovete sapere che Lydia ed io è da mesi che ci confrontiamo sconvolte sulla crescita esponenziale dei ristoranti che propongono nel menù le uova di Parisi.
Ma che avranno ste uova? - ci siamo più volte chieste, scommettendo che, alla cieca, non avremmo trovato alcuna differenza tra un buon uovo di gallina scorrazzante e le famose uova toscane.
Così ci siamo armate di tutto punto e abbiamo messo a confronto:
- un uovo di Paolo Parisi dal costo di 1.10 euro;
- un uovo acquistato presso la cascina Femegro al costo di 0,16 euro.

Uova Parisi

Di nascosto l'una dall'altra e a turni sfalsati, io preparavo con questa ricetta le due uova per lei (Parisi nella cocottina gialla e l'uovo normale in quella blu) e lei quelle per me...

...curiosi del risultato???

Uova Parisi

Contro ogni aspettativa (e pure un po' a malincuore) entrambe abbiamo inequivocabilmente segnalato l'uovo di Parisi come più buono (lo stesso ha fatto il mio fidanzato messo alla prova alla sera).
Più buono non perchè avesse sapori particolari, ma semplicemente perchè sapeva più di uovo.
Se ora vi state domandando quanti soldi abbiamo preso dal sig. Parisi, la risposta è zero. Però ci sembrava carino rendervi partecipi del nostro esperimento e poi quel che è giusto, è giusto.
Ora la domanda è: vale la pena spendere 1.10 euro a uovo? E' normale che un uovo, seppur più buono, costi sette volte tanto? In quali casi è meglio usarlo?

A voi l'ardua sentenza!

*per il racconto di Lydia, andate QUI

32 commenti:

Lydia ha detto...

Accidenti Virgi, mi sono resa conto di essere logorroica!!

Diletta ha detto...

Wiggi...mmm la prossima volta ti porto le mie uova davvero e rifate la prova!!!
Per il costo non saprei....ma come vengono allevate le galline?? cioè il tipo di mangime o metodo di allevamento giustifica il costo maggiore o è solo "fama"?

Un sorriso con lo stress da panetun,
D.gnam

Benedetta ha detto...

che dire virgi, magari ogni tanto, per ricette come questa in cui l'uovo è protagonista "in purezza", ha senso usare un uovo del genere se il sapore è cosi' buono! per torte o creme non so se lo userei, e tu?
grazie per averci reso partecipi, e per foto come sempre bellissimissime! un abbraccio

Carolina ha detto...

Quando ho letto il titolo del tuo post nell'aggiornamento del blogroll già ridevo... ;)
Ma sai che vedendo tutte quelle foto di uova su Flickr mi ero chiesta cosa stessi facendo!?!? Poi leggendo qualche commento avevo capito, ma il post ci sta proprio bene!
Ora, io sono toscana e di queste uova non ne avevo mai sentito parlare... Quindi adesso bisognerà che le cerchi per provarle.
Sì, è indubbio che costano tanto. Anch'io sono curiosa di sapere cosa fanno a queste "galline dalle uova d'oro"... Come le allevano? Con quali mangimi? Lo sai?
A presto e buona settimana!

VALENTINA "cuoca" PER PASSIONE ha detto...

bè certo che se son buoni se li fanno anche pagare!!! Io sono abituata a quelli del pollaio... ma allo stesso tempo non sarei la cavia adatta... visto che l'uovo in purezza no no no ce la faccio proprio! L'alimentazioen è importante... ma più delle vere galline ruspanti non saprei che dire...che mangiano???

Genny G. ha detto...

+ bello leggervi entrambe..lydia è+ virginia che è sintetica:D

Marta ha detto...

se mangiato così com'è voto per l'uovo di Parisi.
Non c'è nulla da fare...quando mangio un uovo al tegamino del contadino e del supermercato la differenza si sente eccome.
Certo...se bisogna usare l'uovo per "legare" tortini o cose simili allora non vale la pena.

Ciboulette ha detto...

un euro e dieci a uovo e' impegnativo davvero per darlo morire in una frittata o in una torta, dove magari questa differenza, come ipotizzava Lydia, sarebbe molto più sfumata.

Se avessi la possibilita' di reperirli :P penso che li userei volentieri per farli in camicia, o in cocotte come avete fatto voi, o alla coque. Il fatto e', ora che ci penso, e' non non faccio mai l'uovo in alcuna di queste variazioni :P

Brave per l'idea e la tignosità, questo e' proprio un bell''esempio di blog utile! :))

Virginia ha detto...

Ragazze, le galline bianche livornesi di Parisi mangiano niente popodimeno che latte di capra APPENA MUNTO (e rigorosamente in coppe d'argento...).

Barbara ha detto...

Che bel confronto ragazze! Che dire ad occhio sembrano proprio uguali! Per il sapore poi, userei le uova Parisi solo in occasioni speciali, e SOLO se so che chi mangia queste uova è in grado di coglierne la differenza. Ecco, allora si. Non lo metterei di certo per legare uno sformato!
Molto interessante l'esperimento che avete fatto, non sapevo neanche dell'esistenza di queste uova!

Ornella ha detto...

Metti che il signor Parisi, dopo questi post vi facesse un gentile omaggio,come potreste utilizzarle al meglio? L'ho detto anche a Lydia:
Uovo all'ostrica! Wiggie, sai che foto??? Certo che il costo è proibitivo, però una tantum sepoffà!
Che "cape fresche"...
Baciotti,

Ornella

Alex ha detto...

La mia "prova" ha dato il seguente risultato: strapazzate...non ne vale la pena (non "stagna" però l'odore di "freschin" nel padellino usato e lasciato nel lavello)
a bassa temperatura: tuorlo più "bavoso", albume vellutato. In ogni caso buone (le ho pagate 1 euro...eh eh eh ho lo sconto...e le vendono anche singole...ogni tanto due ovetti si può fare)

dada ha detto...

Sono appena andata a vedere la tua amica ;-) Interessantissimo questo test, da veri professionisti e bello anche il verdetto : "sa' più di uovo"...In effetti, allora vale la pena provare
Buona giornata!

Elga ha detto...

Noi in famiglia siamo in cinque e non potrei permettermi le uova di Parisi, se non forse per una bella pasta all'uovo, una sfoglia grezza e ruvida, e profumata di uovo!

Saretta ha detto...

Mi ste galline sono delle vere sciure!!!Io lo comprerei solo per cucinarlo col tartufo, dev'essere da morire!!!bacione

Fra ha detto...

Magari per preparazioni particolari o per una occasione speciale vale la pena puntare sulla qualità eccellente dell'uovo di Parisi...ma per tutti i giorni credo che vadano bene le uova del contadino :)
Baci
fra

sabrine d'aubergine ha detto...

Cara Virginia, illuminante post. Ma se una volesse fare 'ste prove con l'ovetto di Parisi: dove lo trova? O bisogna arrivare fino in Toscana per averlo?!?
Saluti,

Sabrine

Virginia ha detto...

Care figliole, la vogliamo smettere di far passare due fankazziste per due serie intellettuali gastronomiche? Grazie!

Le aristouova vengono dalla macelleria Masseroni (via Corsico angolo via Vigevano - MM porta Genova) ma scommetto che si trovano anche da Peck (e forse da Eataly).

silvia ha detto...

Siete fantastiche!! E sempre complimenti per le tue foto sono molto belle e curate! le uova dall'alto sono stupende!

lenny ha detto...

La stessa domanda me la sono fatta anch'io, dopo il tam tam che queste uova stanno suscitando e mi piace lo svolgersi e le conclusioni del vostro esperimento che trovo esaustivo.
Un solo appunto: non vedo perché alimentare le galline con il latte: che io sappia in natura non si si cibano così ....

Per chi si chiede dove reperire queste uova "d'oro", so che si possano anche acquistare online ...

Isafragola ha detto...

vi ci vedo tutte intente con le cocottine a cuocere di nascosto :-) Chissà quanto vi siete divertite

Giò ha detto...

ragazze siete mitiche! sono molto curiosa pure io di assaggiare queste uova, mangiando sempre uova di galline ruspanti biologiche. un pochino perplessa dall'alimentazione, mi piacerebbe saperne il motivo. concludendo se però sono così buone , x una cocottina così ogni tanto si può fare!

Miralda ha detto...

Fantastico questo esperimento! Io (dovrei dire noi che la consumatrice di uova alla coque è la pupa) voto per l'uovo di fattoria che ci porta tutte le domeniche mattine una simpatica vecchietta:-)

CorradoT ha detto...

Guardando il calendario devo dirti: AUGURI ! ! !

Luvi ha detto...

è da un po' che mi imabtto nel racconto delle uova di Paris.. almeno un anno... per me non ne vale la pena, in ordine sparso..
per il rpezzo
perchè in natura le galline non si cibano di latte
perchè le galline livornesi non sono l'unica razza ovaliola per eccellenza


Ora vi racconto le mie impressioni, nate da esperienza diretta

uova "su larga distribuzione, allevate a terra coop" le migliori confrontando prezzi, colori, sapori e risultati su ampio raggio

uova allevate a terra ma in piccolo recinto, da mio suocero, le peggiori, belle gialle ma appena ne fai della pasta schiariscono fino a fare una sfoglia quasi bianca in cottura

uova di galline romagnole allevati al pascolo libero nel prato e con anche mais buone ma sono a Faenza da mio padre a 180 km da qui..

uova allevate a terra da allevamento in zona Forlimpopoli (usate ai corsi a casartusi)ottime per la pasta mantengono il giallo SEMPRE.. ma non ricordo il nome e qui in toscana non si trovano..

le uova di galline romagnole sono perfette per la pasta fatta in casa, il tuorlo è leggermente maggiore rispetto ad altre uova
la razza sta tornando ma non ha pigmalioni o pubblicitari come Parisi.

salsadisapa ha detto...

secondo me 1 euro e passa a uovo è semplicemente la cifra che parisi deve chiedere per rientrare nei costi della pubblicità :-) non lo dico con malizia eh? è perfettamente normale: fa parte dei meccanismi del marketing. detto ciò, pur confermando la bontà delle uova, mi sento di quotare lenny!

Acquolina ha detto...

Interessante, bellissime foto!
Anch'io le farei col tartufo, ma in occasioni eccezionali.

Sandra ha detto...

ho avuto il piacere di assaggiare le uova di Parisi e confermo la bontà. È vero, non si spiega la differenza, con galline allevate praticamente nello stesso identico modo.
Magia? Forse. Resta il fatto che quelle uova costano assai!
Brave ragazze, bei post. Ora vado da Lydia!

Onde99 ha detto...

Non essendo un'amante delle uova, posso dirti in tutta onestà che non trovo ragionevole spendere per un uovo più di quello che io spendo per dieci. Ma semplicemente perché è molto molto raro che consumi uova, così, in purezza, tipo all'occhio, sode, pochées o, meno che mai, sotto forma di frittata. Il ruolo dell'e uova, nella mia cucina, è solo quello di emulsionare gli impasti o addensare le creme o di compattare le polpette, niente più, quindi non credo riuscirei a sentire la differenza. O forse sì, ma a me va bene anche così. Credo che il vero distinguo lo possa fare chi consuma molte uova intese proprio come ingrediente principale del piatto in questione, nel qual caso, forse, vale la pena di spenderci un po' (parecchio) di più

Juls ha detto...

Mi son proprio divertita a leggere i vostri post paralleli, quidi vi lascio lo stesso commento deqquà e dellà! Io voto uovo di cascina per presa di partito (democratico) visto che un uono a più di un euro mi pare davvero troppo.. ma le galline livornesi mi stanno simpatiche, sarà che ho un debole per l'accento livornese.. deh!

Arietta ha detto...

Mi ha molto affascinata questa vostra verifica a 4 mani e due bocche! Ho sentito anche io tanto decantare l'uovo di Parisi, ma visto il prezzo che trovo davvero esagerato per un singolo uovo, credo possa giusto essere gustato una tantum, in purezza, e da chi è in grado di distinguerne la particolarità. Poi io non faccio granchè testo perchè non mi piacciono le uova al tegamino, all'occhio di bue, in camicia...inzomma, il sapore forte del tuorlo, più che altro, mi turba! Io resto ferma sulle uova del contadino, di ottima qualità e una certezza più che una moda (per quanto moda di qualità)...

Gunther ha detto...

gran bel test complimenti era un po che non passavo, noi in famiglia siamo in sei, qualche volta potremmo sempre mai, il costo incide nelle mie scelte per lo meno