mercoledì 14 ottobre 2009

Il mio comfort food: l'ovetto!

L'ovetto...

Il Bendidio che vedete qui sopra è uno dei più grandi lussi della vita: uova fresche di galline scorrazzanti nell'aia (dell'azienda agricola Femegro in provincia di Milano-luogo ameno dove mi rifornisco anche di riso, farina e formaggi-) cotte a bassa temperatura, a bagnomaria, in una cocottina azzurra. Wow...senza fiato! Che volere di più?
L'altra sera mentre sfogliavo in solitudine il nuovo libro di Guido Tommasi sui polli non ho potuto fare a meno di soffermarmi su queste ciotoline e di prepararmele...solo che le ho trovate così meravigliosamente buone che ho dovuto replicare per forza.
La ricetta parla di una cottura di 3 minuti...a me ne sono serviti 9-10.


Cocotte di uova con creme fraiche e timo


1 uovo codice zero (mi raccomando!!!)
un cucchiaio di creme fraiche
sale e pepe
timo o altre erbe aromatiche a piacere

Accendere il forno a 150 gradi (ventilato).
Distribuire sul fondo di una cocottina un cucchiaio di creme fraiche, versarvi sopra l'uovo, salare e pepare. Disporre la cocotte a bagnomaria (con l'acqua già bollente) dentro uno stampo che la contenga (io ho usato quello da plumcake). Cuocere per 9-10 minuti (l'albume deve diventare appena bianco).
Terminare con il timo e gustare con crostini di pane.

35 commenti:

genny ha detto...

eccolo..io sono alleprese con una zuppa..ma come cavolo la fotografo???

Marta ha detto...

ma sai che anche per me l'uovo è un comfort food???però al tegamino...con rigorosamente il pane per fare la scarpetta con il rosso dell'uovo...

Lydia ha detto...

Virgi, avevo sempre pensato che quei bicchierini azzurri, che io adoro, fossero di carta

Dominique ha detto...

J'ai toujours de bons oeufs dans mon frigo: au plat, durs ou cocotte, ils me sauvent quand je n'ai pas le temps de cuisiner! merci pour la recette...

paola ha detto...

Premesso che i bicchierini azzurri sono meravigliosi!!
Io adoro l'ovetto!! E preparato così deve essere delizioso...ma dove le trovo le uova fresche di galline scorrazzanti???

marifra79 ha detto...

Complimenti davvero invitante ...sarà che a me piacciono le uova!!
Un abbraccio

comidademama ha detto...

Sei tornata ai colori che più preferisco! Senza nulla togliere al tagliere che ha accompagnato le tue ultime foto (bellissime anche quelle) queste cocottine azzurre sono spettacolari.

l'uovo è un comfort food anche da noi. Marta ne mangerebbe a dozzine e non solo per vedermele sgusciare soffiandoci dentro!

Io avevo il signor Tùsel che mi portava in pollaio a prenderle, le uova ed erano ottime. Qui abbiamo alcuni coltivatori diretti a alcuni coltivatori bio che le vendono.

Grazie per avermi ricordato il link per decodificare il codice scritto sulle uova.

Elisakitty's Kitchen ha detto...

semplicemente splenditsa questa ricettina per fare le uova. Le coccotte fanno la loro porca figura! :))

dolci a ...gogo!!! ha detto...

che delizia le uova fresche!!sono anni che nn riesco a mangiare piu uno zabaglione proprio per le uova di cui nn mi fido a mangiare crude....bellissime le foto e anche le cocotte che hai usato, tutto molto soft e comfort come dici tu:-)
baci imma

lise.charmel ha detto...

ah l'ovetto, che mi ricorda l'infanzia quando i contadini portavano le ove fresche alla nonna.
il tuo però mi pare più elegante :)

Micaela ha detto...

cosa c'è di meglio di un ovetto in cocotte!!?? dev'essere buonissimo fatto così. Le cocottine azzurre sono spettacolari. ma dove trovi tutte queste cose carucce??? :-)

Saretta ha detto...

L'uovo è una di quelle cose semplici e versatili, utilissime e buonissime in cucina!Bella idea...

Camomilla ha detto...

Anch'io come Lydia credevo che fossero di carta, invece scopro adesso che sono cocottine, le adoro chettelodico a fare ;) Mi hai dato una bella idea perché non so mai come cucinarle le uova.

salsadisapa ha detto...

brava viggi, facciamole razzolare ste galline! sennò che ci mangiamo? ormoni e antibiotici? :-| baci!

Babs ha detto...

:-) non so dove, forse su fb, ma ti avevo già annunciato la mia predilezione per questa cottura. ma che bella foto! ciao virginia

v@le ha detto...

...non conosco la crema fraiche.. ma la semplicità si questo piatto mi ispira assai :)
ciao
vale

iana ha detto...

Che splendido piatto!

Arietta ha detto...

Fortuna che eri in periodo di stasi e crisi con le foto...tzè! ;-)))
Credo che queste cocotte piacerebbero anche a me che non stravedo per le uova sole solette...anche io ogni tanto ho la fortuna di disporre di uova di galline scorrazzanti: non c'è paragone. Appena mi riforniscono vado: non ho le cocottine così belle come le tue però..

Cuochella ha detto...

di la verità Virginia..ti sei data ai CICCHETTI eh!
sono proprio belli, l'abbinamento con la creme fraiche è un ottimo modo per alleggerirne il sapore, e il timo (erba aromatica che adoro) completa il tutto alla perfezione.

Caruccio il modo di servirli, sembra quasi un uovo alla coque aperto

Giò ha detto...

le cocottine azzurre danno alla ricetta un tocco poetico...ho visto una ricetta simile anche sul libro delle uova di Roux però con la panna..ma dato che devo sperimentare la creme fraiche provo prima questa

Cuoche dell'altro mondo ha detto...

È vero, proprio comfort food. E da quanto tempo non mangio un ovetto buono buono. Sono bellissime queste cocottine e danno all'ovetto un tocco di eleganza in più.

Baci
Alex

Betty ha detto...

sembrano davvero deliziose gnam gnam...
da provare sicuramente! bacibaci.

fantasie ha detto...

Anche Nigella l'ha fatto proprio come il tuo... non so se le uova erano codice zero... ma assolutamente invitante. Lo sai,ma forse tel'hogià detto,chenon riescopiùa comprare uova senzapensare a te!

Sara ha detto...

Davvero buone, mi hanno appena regalato delle uova fresche devo solo trovare delle cocottine per metterle nel forno...

Giovanna ha detto...

Tanto per farti innervosire ancora una volta, ti racconto che il "nuovo" libro sui polli io ce l'ho da almeno tre anni, comprato a Parigi, in francese. :-)))
E ora voglio sapere da dove vengono quelle cocottine, che sono la fine del mondo!

moleskine ha detto...

wuaho!!!e io che le uova ce le ho delle mie galline...corro a provare!!

dada ha detto...

Un ovetto di lusso! Come già detto, Virginia, hai un senso estetico incredibile, dai voglia di (quasi) qualsiasi cosa :-) Buona serata

Rossa di Sera ha detto...

A me viene subito in mente l'abbinamento l'uovo-tartufo...
Decisamente goduriose le tue cocottine!

Alex ha detto...

Ma dai anche tu l'ovetto!!! la sett.scorsa ero a casa da sola e me lo sono preparato per cena. Ho cotto anch'io a bassa temperatura nella cocotte...3 minuti sono pochi in effetti, come te ho aumentato i tempi..

fiOrdivanilla ha detto...

bel libro quello. Ma io adoro tutti quelli di Guido Tommasi editore !


le uova siffatte mi farebbero letteralmente impazzire.
Deciso. Oggi vado a prendermi creme fraiche e uova freschissime di galline belle (si fa per dire) e scorrazzanti..!

e poi.. va beh sì, vorrei anche quelle cocottine ma ok.. ci rinuncio :(

One Girl In The Kitchen ha detto...

Siampo pari adesso, a me gli Heirloom Tomatoes, a te l'ovetto della Cascina.
Chissa' che buono.
: )

Elga ha detto...

Beh non ci hai messo tanto a convincermi sai? Bellissime...

enza ha detto...

bene.
te l'ho scritto già su fb, non sai quanto ti ho invidiato.
adesso che vedo la foto in tutto il suo splendore, se ci fosse un contest sulle uova non ci sarebbero santi ;) invidio anche il contenitore.
io non ho il problema del codice 0 come ti avevo accennato e allo stesso modo non compro i polli al super ma solo dalla signora Maria che adesso (tragedia) ha il pollaio in ristrutturazione.
sul discorso antibiotici posso dire però che anche i piccoli allevatori locali vaccinano e a volte trattano gli animali, lo fanno però come lo farebbero per i figli con il raffreddore.
insomma tralasciando gli ormoni, che sono comunque guardati con orrore da gente come la signora Fausta o la signora Maria bisognerebbe anche puntualizzare che i trattamenti farmacologici a volte sono necessari specie se l'animale contrae una malattia contagiosa per l'intero pollaio e a volte queste malattie fanno più danni della volpe e della faina.
la vera differenza è che i trattamenti vengono centellinati e dati solo quando serve.
un altro mito da sfatare è che i pollai familiari non subiscano i controlli veterinari e pertanto siano pericolosi.
le ASL hanno un ufficio di veterinaria comunqle che monitora anche i pollai familiari (prova ne sia la mega multa della signora di Viterbo http://www.tusciaweb.it/notizie/2006/giugno/12_5galline.htm).
La mia esperienza personale risale a quando prendevo la prescrizione per i vaccini alla ASL di Montevarchi per conto della zia Giuliana che aveva circa 20 esemplari di pollo del Valdarno.
non so se ho fatto bene a scriverlo qui e adilungarmi così tanto, mi perdoni?

Virginia ha detto...

Tutti, grazie.
Per la cronaca, nella barra a destra tra i 'links utili' c'è una voce che si chiama "la mappa del mio shopping milanese". Lì ho raccolto gli indirizzi principali dove mi rifornisco di stovigliame vario (solo casalinghi e non ingredienti!). Queste ciotoline azzurre, ad es., vengono da La Rinascente. Spero che la mappa possa esservi utile.

Comida ed Enza, grazie per il vostro contributo (Enza, maquale perdono???). Inutile dire che mi trovo totalemnte in accordo con voi. Quanto pagherei io ad avere il mio pollaietto...

Aiuolik ha detto...

E' una vita che non mangio un uovo crudo, quasi non ricordo più neanche che sapore ha...Bello poter avere uova fresche così facilmente.

Ciaooo!