giovedì 29 ottobre 2009

Chips di patate viola

Chips di patate viola (e stavolta non sono foglie!)

...e questa volta non sono foglie!!!
Sono contenta di aver fatto queste chips (che poi, a quanto mi dicono, si dovrebbero correttamente chiamare crisps o, già che ci siamo, semplicemente "verdure disidratate"). Sono buone, divertenti e versatili. Devo dire però che mi è costato: l'idea di tenere il forno acceso per due ore la trovavo un po' assurda. Ci sono cotture che mi chiedo se siano eticamente corrette. Poi, pensandoci, credo che un forno a bassa temperatura consumi meno di uno al massimo delle sue potenzialità per cui forse i consumi non sono così elevati.
E, soprattutto, l'importante è fare delle belle infornate piene così da farsi una bella scorta di verdurine disidratate che si conservano perfettamente nelle scatole di latta e sono pronte per essere sgranocchiate all'aperitivo o per completare una vellutata di verdura.
Ho seguito la ricetta di Cracco:


Chips di patate viola


patate viola (o altra verdura a piacere)

Mondare le verdure. Affettarle molto sottilmente con una mandolina e asciugarle bene con l'aiuto di un canovaccio.
Stendere le fettine su una placca rivestita di carta forno e mettetele a seccare a 80 gradi per 2 ore.

P.S.: altre presentazioni con le patate viola le potete trovare qui, qui, qui e qui.

P.P.S.: le patate viola, per la loro consistenza in genere piuttosto farinosa, sono particolarmente adatte ad alcune preparazioni come ad es. gli gnocchi.

66 commenti:

Mary ha detto...

Spettacolare ...sembrano dei petali !

Fra ha detto...

A parte il fatto di essere estremamente belle, devono essere anche molto buone e perfette da sgranocchiare, voglio provare con le mele!
Un bacione
fra

Albertone ha detto...

Dopo Paola anche tu con le patate viola... uff.. io non le trovo qui da me.
Comunque bellissime le tue chips, se non avessi letto il titolo... avrei pensato a dei petali di ortensia :)

Albertone

Marta ha detto...

che belle le patate viola...devo comprarle anche io!
Non ci metti sale giusto?

CorradoT ha detto...

Meravigliose... Dici che se tenute in barattolo a chiusura stagna si possono conservare?
(Ma forse non vale la pena di conservarle, saranno consumate presto...)

Genny G. ha detto...

guarda credo che alla fine il forno consumi ma che sia molto peggio il gas...anche io accendo quando so che devo infornare un po' di roba...così cerco di risparmiare un po':D ma ste patate viola me le state facendo diventare un incubo:D

lenny ha detto...

Meravigliose: le avevo già avvistate su flickr e me ne ero innamorata.
Su determinati tipi di cottura mi interrogo spesso anch'io, difatti sto preparando un post su un cake dove consiglierò di prepararne due da cuocere contemporaneamente: è un’abitudine di questi ultimi tempi, per sfruttare al meglio l’energia e lo spazio che le teglie rettangolari lasciano libero in forno ....

Giorgia ha detto...

mia cara, cracco è sempre una garanzia... sono davvero invitanti, e bellissime, le tue chips :)
comunque il forno consuma tanto quando si accende e deve essere mandato in temperatura, ma quando la raggiunge non fa girare mica tanto il contatore (cosa credi, il mio fidanzato all'inizio non voleva che cuocessi troppo al forno per paura della bolletta salata, ho dovuto fare dei test...). poi dipende anche dall'età del forno e da quante volte lo apri facendo riaccendere la spia della temperatura :)

fantasie ha detto...

La foto è fantastica e per un attimo ho pensato anche io di trovarmi sul blog di Paola... Devo trovarle assolutamente, queste patate devono essere mie!

Ely ha detto...

ooooooooooooooohhh na cge spettacolo ma dove le trovo le patate viola????????????? non le ho mai viste! racconta! baci Ely

Ornella ha detto...

Concordo sul consumo energetico... le mie bollette sono stratosferiche, però come non farsi tentare? Grazie Wiggi, l'idea di questa cottura delle verdure mi piace moltissimo, se non l'avessi sperimentata tu, non l'avrei mai conosciuta!!! Besos,
Ornella

Fiordilatte ha detto...

OH che belle le patate viola!!!Ricordo la prima volta che le ho viste (più di dieci anni fa, grazie a un amico il cui padre le coltivava) e quasi non ci credevo che fossero patate...

PS sono molto belle le foto che sta facendo ultimamente, questi sfondi legnosi mi fanno impazzire!

Dolce D. ha detto...

che belle sono anche molto decoratice,ma lo sai che non le ho mai viste!

Castagna e Albicocca ha detto...

Fossero state rosa anziché viola potevi partecipare alla raccolta di cui ha parlato Alex...

nel frattempo per il nostro blog-compleanno io a Albicocca abbbiamo lanciato una raccolta:
http://nocimoscate.blogspot.com/2009/10/la-nascita-del-bloge-la-nuova-raccolta.html
Ti va di partecipare?

Virginia ha detto...

Mary, grazie!

Fra, Cracco per la frutta non utilizza lo stesso sistema, ma prima immerge i frutti in uno sciroppo di acqua e zucchero.

Albertone, grazie! La proposta di Paola è bellissima!

Marta, no, niente sale.

Corrado, no, non lo dico, ne sono certa.

Genny, bacini...

Lenny, sono d'accordo con te.

Giorgia, grazie delle info.

Fantasie, vedrai che basta cercarle...

Ely, io le ho trovate in Alto Adige.

Ornella, il problema non è solo di bolletta, ma proprio "etico".

Fiordilatte, grazie. Credo di avervi ormai praticamente stufati...

Lory ha detto...

Wowwwwww che meraviglia!
La foto però Virgi è strepitosa!!

Cuochella ha detto...

che belle le patate viola..ma dove si trovano???

Benedetta ha detto...

mi piacciono tantissimo!!! e anche l'idea che si conservino cosi' bene, sono praticamente ultra dietetiche no? posso inserirla nella raccolta di ricette light? :-)

qui da me non si trovano, ma visto che a breve dovrei andare a torino...li' le trovero'!un abbraccio cara

Sabrina ha detto...

Si sono spettacolari!
Cavoli, le ho cercate tanto, ma non le trovo ste benedette patate viola..:(((
Un caro saluto.
Sabrina

luby ha detto...

veramente buffe ^_^

moleskine ha detto...

ma che carine!!molto sceniche,non conoscevo le patate viola!!!

Maky ha detto...

Madò ste patate viola le voglio pure io! Sono anni che le cerco e io che ero convinta che le vendevano solo nei paesi asiatici uffff

Sara ha detto...

Non sono foglie ma sembrano petali di fiori!
D'accordo con te nella riflessione sul forno, e magari ogni giorno ne facciamo di molto peggio pur senza accorgercene.
Io vivo in un buco del bip del mondo e non le ho nemmeno mai viste le patate viola "dal vivo" ma sta sicura che appena le trovo provo subito le chips.
Ciao bella e tanti tanti tantissimi auguri per quella cosina che si dice in giro!

Anonimo ha detto...

Ciao! due cose .. o forse tre!
1) ho fatto a Settembre, con le ultime pesche la tua marmellata di pesche e rosmarino: strepitosa! Me ne sono innamorata! Peccato non ne avessi fatta molta... :-(
2)Consumi: confermo teoria di Giorgia (è il Delta di Temperatura che ti fa consumare tanto), ma dal punto di vista etico l'energia elettrica puoi produrla in diversi modi naturalmente abbastanza "sani": acqua, vento, sole, mentre i gas naturali e i combustibili fossili sono una "mazzata" per l'ambiente.... se questo può aiutarti a tenere acceso il forno ;-)
Io una volta, comunque avevo fatto seccare delle bucce d'arancia sul calorifero ed aveva funzionato! Credi che funzioni anche con le chips? si risparmierebbe energia!
3) Che si dice in giro?????
Ciao e continua così!
Mica

Federica ha detto...

ma sono bellissime! sfiziose!!

Anonimo ha detto...

P.S. Sempre complimenti per le foto, anche perché stai introducendo una nuova food-fotografia un pò diversa da quella che si vede in giro tra molti food-bloggers e sulle riviste!
Mica

paolaotto ha detto...

che belle le patate viola!!!!
Grazie anche a te per questa sfiziosissima ricetta! Un bacione. Paola

Virginia ha detto...

DolceD., grazie!

Castagna, arrivo!

Lory, grazie!

Cuochella, le ho prese in Alto Adige.

Benedetta, ma tu non stai in Trentino? Penso che da quelle poarti si dovrebbero trovare...
Per la raccolta, mi farebbe piacere!

Sabri, grazie!

Luby, hai ragione!

Moleskine, grazie!

Maky, in realtà credo che l'origine sia peruviana, poi si sono sviluppate molto in paesi come Austria e Germania (e Alto Adige nostro, di conseguenza).

Sara, grazie!

Mica, allora c'ho due cosette anch'io per te:

1. grazie mille per il commento. Sapere che qualcuno effettivamente prova le tue ricette e se ne innamora come te ne sei innamorato tu è la cosa più appagante che ti possa accadere.

2. grazie anche per la conferma sul forno (il mio è elettrico). Non so se il trucco calorifero possa funzionare, non sono molto esperta in materia poichè da anni vivo in una casa col solo riscaldamento a pavimento.

3. in giro si dice che sto per "cucinare" fiori d'arancio...

Virginia ha detto...

Federica, grazie!

Mica, ri-grazie! Io invece ultimamente ho l'impressione di essere stra-ripetitiva (insomma, dai, st'assetta di legno un po' ha rotto!)...

Paola, guarda che la tua tatin la faccio presto, eh...

Mariù ha detto...

Grande, le hai trovate!!
Hanno dato grandi soddisfazioni anche a me, sono taaaanto scenografiche!
Io non ne ho amato molto la consistenza ma con quel colorino lì non si può proprio dire nulla!
Un bacione,
m.

Anonimo ha detto...

Beh... potresti provare a cospargere il pavimento di chips :-p
Fiori d'arancio!!! Wow!! E dove, quando, e il menù.... Dai raccontaci!!!
Per le foto, forse sì ne hai fatta qualcuna con l'assetta, ma sono tutte belle, in ogni caso non è il solito sfondo bianco un pò evanescente... Per lo sfondo: qualche piastrella simil pietra? Io ne ho avanzata qualcuna dalla sistemazione del bagno.... ;-)
mica

lacquadorosa ha detto...

Dopo la zuppa viola, non posso mancare questa nuova sfida! Sai che è la prima volta che vedo patate viola!?! Giuro, non ne conoscevo l'esistenza. Comunque sono anche bellisme da vedere... sembrano petali autunnali.

Maite_lacucinadicalycanthus ha detto...

Virgi sono meravigliose e pur oltre! nella foto e nel concetto...
mi dai voglia di cimentarmi con loro e pure con la barbabietola.
Grazie!

Virginia ha detto...

Mariù, hai fatto bene a ricordarmelo. Le patate viola infatti, poichè farinosette non si addicono a tutte le preparazioni. Tu che ci avevi fatto?

Mica, eeeeeeh!!! Adesso vuoi sapere trooooppo...(e soprattutto sapere cose che nemmeno io ancora so!)
Sulle piastrelle stavo giusto meditando in questi giorni (ne vorrei una nera).

Lacquadorosa, eh no, non puoi mancare!

Maite, grazie! E' sempre un piacere sentirti da queste parti...

Mariù ha detto...

Ma sai che io invece ho trovato proprio il contrario?
Io ci avevo fatto degli gnocchi e un purè, entrambe preparazioni per le quali di solito uso delle patate farinose, ricche di amido.
Il purè mi era venuto grumoso (e mi ha richiesto l'aggiunta di una gran quantità di burro e latte) e gli gnocchi, a parità di farina utlizzata normalmente con le patate normali, mi sono venuti un po' gommosetti, non teneri e scioglievoli come mi vengono di solito.
Poi ci ho fatto anch'io delle chips, giusto per provare, ma le ho fatte fritte. Ecco, quelle sono venute bene... per quello dico che le mie erano tutt'altro che farinose.
Ne esisteranno diverse qualità?

Virginia ha detto...

Urca, Mariù!!! Bè, mi sembra evidente di sì. Come scrivevo poco sopra, credo che le patate viola siano di origine peruviana però poi si saranno super impiantate in terra di Cermania!
Io con le mie ci ho fatto degli gnocchi molto buoni e addirittura dei ravioli in cui la pasta esterna era fatta proprio con le patate e l'interno di zucca. Praticamente era una sorta di "gnocco ripieno a forma di raviolo" e come consistenza è venuto bene (poi il sapore non mi ha convinta e per questo non li ho pubblicati, ma la consistenza era ottima -e non ti dico quanto era fico il colore!).

Diletta ha detto...

Wiggi, ma sai che qui le patate viola non le vuole nessuno??? nel senso di qui in England... il colore non e' considerato per niente appetitoso dai grandi chef! Boh...pero' sono in cerca dell'aglio nero...e' una cosa meravigliosa!!!
Un sorriso,
D.
PS. Mi sa che l'anno prossimo le piantiamo nel nostro orto..ormai abbiamo un sacco di tipi diverdi di patate: baby inglese, gialle, rosse, bianche, greche e forse qualcos'altro!

Virginia ha detto...

Dile, però è i pomodori che devi piantare: gialli, neri, ecc. ecc. e poi me ne devi portare un sacchissimo!
Fico l'aglio nero!

Anonimo ha detto...

Vabbé, starò buonina, però ci aggiornerai, vero????
Per la piastrella nera... nisba, grigio scuro o green Iguassu ;-)
http://www.emilceramica.it/scheda_prodotto.php?codice=00048
... e comunque le cercherò ste patate viola, mi avete incuriosita!
Mica

Virginia ha detto...

Mica male, Mica (e scusate il gioco di parole...)!

Ciboulette ha detto...

Tante volte ho pensato di fare le chips di verdura seguendo le indicazioni di quel libro, e poi ho rinunciato per la questione del forno, anche se in fondo a bassa temperatura non consuma tantissimo, magari una volta ne approfitto per fare nuovamente anche le mele disidratate.
Bellissime le chips e bellissima la foto :))

enza ha detto...

fighissime.
lo so commento del cavolo ma come faccio a non dirlo? sul forno però devo dire che il tecnico mi ha detto che il consumo è ideantico per qualsiasi temperatura.
solo che come hai detto tu se ne fai una bella teglia piena e grande...
se poi pensi alle meringhe che devono asciugare per un sacco di tempo

enza ha detto...

in realtà la rosica vera è che qui non le homai viste.
magari in uno di quei negozi gioelleria.

dolci a ...gogo!!! ha detto...

sono semplicemnte incantevoli!!le chips delle fate le chiamerei!!!buone e belle..baci imma

Diletta ha detto...

Ah Wiggi, mi stavo quasi dimenticando di bacchettarti!!!...non si chiamano chips...ma CRISPS....yeah perche' la differenza e': crisps le patatine come le tue e in genere quelle del sacchetto, chips quella a fiammiferone grosso che si trovano sempre accanto ai vari burger che maingi neipub o al fish 'n chips (appunto) e french fries quelle a fiammifero (quelle che trovi nei fast food per intenderci o le patatine fritte per eccellenza).

Ecco, la smetto di rompere e vado a scrivere il lab book.

Un sorrisello,
D.

PS. Abbiamo avuto i pomodori gialli...ma il pomodoro per me deve essere rosso!

elisa ha detto...

ma sono stupende!!quasi quasi le faccio..solo che non ho le patate viola :(

Elga ha detto...

Belle, bellissime, te lo dico anche qui! Mannaggia :))

Forchettina Irriverente ha detto...

Anche io mi sono sempre fatta un sacco di problemi per certe cotture al forno che in casa sono un pò lunghine ... ma in fondo certe cose non si fanno sempre, no ??? Questi petali croccanti devono essere divini, e quasi quasi hai convinto anche me a farli !!! Manu

dolceamara ha detto...

Ciao Virginia volevo solo darti questo link...ho trovato qui una foto del tuo blog con ricetta simile a quella da te pubblicata.

http://lericettedipina.myblog.it/archive/2009/08/08/crema-di-pescanoce-e-ribes.html

Ciao. Lisa

maia ha detto...

Voglio le patate viola!!!!!!!!!!
La foto e' strepitosa!

v@le ha detto...

che storia le patate viola!!! cavoli le chips al forno però le voglio proprio provare!
ciao
vale

dada ha detto...

Belli questi petali di violette in pieno autunno;-) Se poi è una ricetta di Cracco... Da provare. E grazie per le idee sempre frizzanti! Buona serata

Il gatto goloso ha detto...

Virgi... meraviglia, meraviglia, meraviglia!
Te l'ho gia detto che le tue foto sono slendide?
Queste chips non saranno delle foglie, ma sono eleganti, belle da vedere, buone da sgranocchiare e messe li, nel mucchio, sembrano foglie vere! :))

Io lo scorso inverno ho fatto una crema di sedano rapa con chips di sedano rapa (ci ho messo 2 minuti per lato a 200°); proverò la tua versione! :))

Quanto tempo possono stare nella scatola di latta? Grazie!

le pupille gustative ha detto...

Ceh fantastica foto, rimango incantata a guardare le tue immagini! Buona serata

Alex ha detto...

...se hai bisogno di legno vecchio....ti mando una delle travi che ho sopra la testa...

Erborina ha detto...

Fantastiche le patate viola... tutte le preparazioni sono uno schianto! come le tue chips :)

Giò ha detto...

dai ammetti che sono petali....troppo belle! peccato non trovarsi le patate viola, come la solito se provo a chiederle mi guardano come se fossi matta..ormai sono conosciuta come quella delle cose introvabili!

Aiuolik ha detto...

Io le patate viola credo di non averle proprio mai viste! Per quanto riguarda il forno...beh per un giorno risparmi sul riscaldamento :-)

Cuoche dell'altro mondo ha detto...

Le trovo raramente, ma quando le trovo ne prendo sempre qualcuna. I tuoi petali viola sono davvero molto scenografici.
A me la consistenza ed il sapore ricordano molto le castagne.

Baci
Alex

iana ha detto...

sono meravigliose, e anche se odio le chips industriali, credo saranno anche molto buone!

Mariù ha detto...

E si vede che la prossima volta che le trovo le ricompro allora, magari mi capitano come le tue...
Come faccio a farmi mancare dei sacrosanti gnocchi fatti come si deve?
Un bacio!
m.

virgikelian ha detto...

Ciao Virgi,stai diventando quasi un "Cracco". Ogni giorno una sorpresa. Io le patate viola non le ho mai comprate... ma ora si vedrà.... Un bacio.

Sere ha detto...

Troppo belle! :) Sono alla ricerca della patata viola...hihhiihhi

tartina ha detto...

come sei avanti, virgi!
adesso si può fare tranquillamente concorrenza alle pringles... :D eheh

*

Virginia ha detto...

Grazie a tutti!

Silvana ha detto...

Coltivo le patate viola in alta Langa, a Mombarcaro. Le vendo nei mercati dei contadini di Torino. Le posso spedeire... 333.3340924