giovedì 22 gennaio 2009

Le "erbette in crosta" di Lucia (lasagna di carasau)

lasagna carasau

Questa ricetta mi ha lasciata dubbiosa per molto tempo...finchè non me la sono ritrovata nel piatto per il pranzo di Santo Stefano a casa di mia cognata Lucia.
Sono sempre stata molto scettica nei confronti di paste, pasticci e pasticciate varie al forno, ma questa l'ho trovata un'idea carina e gustosissima...e oltretutto, molto ma molto veloce!
L'esecuzione è pari a quella delle lasagne solo che, invece della sfoglia, si usa il pane carasau leggermente inumidito.
La cosa positiva è che rimane piuttosto croccante, sicuramente più leggera delle solite lasagne e la si può condire davvero in mille modi.
Nella mia versione ho usato erbette e stracchino, ma via libera a cime di rapa, carciofi, broccoletti, insomma, a tutto quello che vi viene in mente!


Lasagna di carasau con erbette e stracchino

Per 4 persone:
200g pane carasau
400g erbette
200g stracchino
70g parmigiano grattugiato
Sale
Olio

Lavare le erbette e cuocerle per 3-4 minuti in acqua bollente salata. Scolarle, strizzarle e tagliarle grossolanamente.
Ungere una pirofila con un filo d’olio. Prendere un foglio di pane carasau, passarlo velocemente da entrambi i lati sotto l’acqua di un rubinetto e adagiarlo alla base della pirofila ricoprendone bene il fondo.
Salare e passare un filo d’olio, dunque distribuire parte delle erbette, qualche fiocchetto di stracchino e il parmigiano. Procedere a strati di pane imbevuto, olio e sale, erbette e formaggi fino ad esaurire tutti gli ingredienti.
Terminare con uno strato di pane inumidito, un filo d’olio e un pizzico di sale e infornare a 170 gradi per 15 minuti circa (o fino a doratura superficiale).

E' davvero una scemata, però può far comodo per raccogliere un po' di avanzi e per fare qualcosa di nuovo e veloce.

17 commenti:

Barbara ha detto...

Altro che scemata è proprio una magnifica idea, grazie!!!

parolediburro ha detto...

Secondo me è meravigliosa e stragustosa.Io sono amante di tutte le pasticciate che si fanno in forno,quindi non mancherò di fare anche questa!

Isabel ha detto...

Ho un premietto per te, se ti va, passa da me... Buona giornata! Isabel

radicchiodiparigi ha detto...

sbav, sbav...

questa mi fa una voglia...!


lucia

Sere ha detto...

ciao wiggy! avevo visto qualcosa sul generis ma con la pasta phillo.
Domanda: non è che passando il pane sotto all'acqua diventa un pò troppo molliccio? Secondo me con l'acqua contenuta nelle erbette il pane si ammorbidisce già abbastanza! Sbaglio?
Un abbraccio

Virginia ha detto...

Barbara, sì, è un'idea carina...

Parolediburro, che bello rileggerti!

Isabel, grazie! Vengo subito!

Lucia, ciao!!!

Sere, la tua domanda è più che lecita.
Non usando besciamelle varie, il carasau si seccherebbe troppo se non lo si inumidisse per bene. Le erbette, dopo averle lessate, le passo in padella (soprattutto se uso quelle surgelate) e quindi di acqua non ne rimane mai molta.
E' importante che il carasau si bagni, ma al punto giusto. Deve, cioè, rimanere ancora rigido, senza spezzarsi, però ben umidiccio.
Guarda, comprendo perfettamente il tuo scetticismo. Se non me lo fossi ritrovata nel piatto, non mi ci sarei mai cimentata. E invece...ora mi gioco questa carta tutte le volte che sono con l'acqua alla gola!

Saretta ha detto...

Ma Virginia!E' un'idea bellissima!poi io amo tutto ciò che è sformato o cotto al forno!
bacione

Elga ha detto...

Trovo sempre difficile impiegare il pane carasau, forse per poca conoscenza, ma questo tortino è micidiale! Il ripieno poi è uno dei miei preferiti..provo provo:)

Cuoche dell'altro mondo ha detto...

Altro che scemata, quest'uso del pane carasau mi sembra ottimo. Scusa invece la domanda scema, ma per erbette intendi bieta?
Baci
Alex

lenny ha detto...

Ho questa ricetta nei miei archivi e non sono mai riuscita a provarla per motivi organizzativi, ma soprattuto per un certo scetticismo di fondo.
Il tuo giudizio positivo mi fa rivedere un pò la mia posizione.
Ciao

Fra ha detto...

Mi sembra un'idea molto carina invece e poi il divertente è sbizzarrirsi con il ripieno!
Da me c'è una piccola sorpresa
Un bacio
fra

chiara ha detto...

non e' una scemata...anzi!
e' una bella idea!

le pupille gustative ha detto...

Ma questa ricetta è stra fighissima sai? Non avevo mai pensato a fare una cosa del genere ma sembra davvero un tortino meraviglioso! Bacioni

Rosatea ha detto...

Mi hai fatto ricordare un paio di preparazioni che mi hanno insegnato in Sardegna tanti anni fa.
Proverò anche la tua, intanto passa dal mio blog, c'è un premio per te
Mandi
Rosetta

Lydia ha detto...

Ciao sciancatina!!!!
Bella pirofila.
Ricetta semplice e veloce.
Da rifare

comidademama ha detto...

E' una ottima idea, altrochè!

Virginia ha detto...

Saretta, sono contenta che ti piaccia!

Elga, prova, prova...

Alex, sì, per erbette intendo la bieta, però non quella a costa bianca larga, ma quelle con la costa piccola.

Lenny, vedrai che ti stupirà!

Fra, arrivooo!

Chiara, ciao!

Pupilla, prova, dai! Poi fammi sapere, eh!

Rosatea, grazie! Arrivo!

Lydia, ti piace la mia pirofilina, eh??

Comida, ciao cara...