martedì 2 ottobre 2012

Il ciambellone di Achille

ciambellone achille

Veramente di quel caratterino d'un Achille è più noto il tallone. Ma di proposito, desideriamo mettere in rilievo il ciambellone: per amore della rima e della ricetta.


Così recita l'introduzione al mitico ciambellone tratto dal Manuale di nonna papera, edizione del 1970, pagina quarantaquattro.
Si tratta della ricetta della mia infanzia per eccellenza che, per la sua semplicità, è già finita in eredità a mia figlia unenne.
Cosa vi posso dire? Prendetemi pure in giro ma io lo adoro.


Il ciambellone di Achille
(testo originale con riproduzione fedele della mia mamma)

300g farina bianca
200g zucchero
100g burro
1 bustina di lievito (ma ne basta meno)
1 limone
2 uova
sale
qualche cucchiaio di latte

Disponete a fontana sulla spianatoia (non possedendo l'asse della pasta, potrete usare una grande zuppiera) farina, zucchero, un pizzivo di sale, lievito e la buccia grattugiata di un limone. Il tutto mescolato e setacciato. Aggiungete le uova o il burro ammorbidito. Impastate. Se vedete che l'impasto risulta troppo duro ammorbiditelo con poco latte. Ungete di burro uno stampo per ciambelle, cioè con il buco in mezzo, sistemate bene la pasta e mettete a cuocere in forno già caldo (180 gradi) per 40 minuti circa. Se li avete sottomano, sistemate sopra la ciambella qualche filetto di mandorla, qualche ciliegina candita o qualche pezzetto di cedro (ma noi l'abbiamo sempre mangiato "al naturale").

Foto rubata domenica mattina alle 7, prima che la casa si alzasse a far colazione.

11 commenti:

Mariangela Circosta ha detto...

Come ben saprai mi piacciono tantissimo i ciambelloni, il tuo ha ingredienti semplici ma proprio per questo è buonissimo!!!!

Vale@Lattealcioccolato ha detto...

Semplice ma buono ;)
Baci :*

Zonzo Lando ha detto...

Troppo buono :-) Buona giornata!

Agnese ha detto...

Questo è il tipo di dolci che più mi piace, classico e confortante, lievemente rustico. Molto bello :)

Ciboulette ha detto...

forse un giorno se riuscissi a vedere Chiaretta che lo prepara, potrebbe passarmi l'idiosincrasia per le ciambelle. Sai quanti soldi di psicanalista risparmiati (e vuoi mettere la felicità, poi???)

gloria cuce' ha detto...

La genuinità della semplicità!

Petronilla & Alessandra ha detto...

Altre due fan qua! ;))

Acquolina ha detto...

il manuale è sempre attuale!

Alice ha detto...

sarà pure semplice ma è proprio di quelli che piacciono a me!!! lo proverò di certo!!! =)

maia ha detto...

non si puo' prendere in giro il manuale di nonna papera. Io me lo sono fatto prestare da un'amica e mi sono fotocopiata un po' di ricette!

Patty ha detto...

Resta uno dei dolci che mi scatena immediata felicità e zero sensi di colpa. Hai fatto bene a riproporlo così posso farlo preparare alla mia bimba decenne che con i mestoli ci sa già fare! n bel bacione, Pat