martedì 29 marzo 2011

Kouglof all'uvetta

kouglof

Povero kouglof! E' stato preparato, fotografato e mangiato con una velocità tale che ha quasi rischiato di finire nel dimenticatoio! Non ho fatto in tempo a farlo raffreddare che già ne mancava metà...veramente buono! E poi finalmente ho trovato la ricetta con cui pacificarmi con Monsieur Felder!
Tra le varie modifiche, ho raddoppiato la dose di uvetta prevista nella ricetta e ne ho usata una davvero turbofiga comprata al mercato: chiara, dolcissima e grossa come l'unghia di un pollice!
Insomma, di seguito quello che ho fatto...


Kouglof sucré aux raisins
(ricetta di Christophe Felder con modifiche)

per uno stampo da 12-14cm di diametro:
Lievitino:
5g lievito fresco o 1,5 di lievito secco (io ho usato 1 dose e mezzo di lievito secco del misurino inglese più piccolo da tsp=1 ml)
25g manitoba
17g acqua a temperatura ambiente
(5g zucchero)

115g farina forte (Rieper gialla)
1 tuorlo+ un cucchiaio di albume
25g zucchero
35g burro
mezzo cucchiaino di sale alla vaniglia
65g latte (fatto precedentemente sobbollire e raffreddare con 1/3 di stecca di vaniglia)

50g uvetta ammollata nel rum (per me, marsala)

12g burro fuso e 25g mandorle a lamelle per la rifinitura
zucchero a velo

Per prima cosa, mettere in ammollo l'uvetta.
Preparare poi il lievitino, ricoprirlo con i 115g di farina e lasciarlo riposare in un posto riparato per 30-40 minuti.
Trascorso questo tempo, impastare il lievitino con la farina che lo sormontava, il tuorlo + il cucchiaio di albume, il latte vanigliato, lo zucchero, il burro, il sale. Lavorare a lungo fino ad ottenere un impasto non più appiccicoso ma più liscio ed elastico.
Aggiungere ora l'uvetta strizzata.
Fare lievitare al caldino per 1 ora e mezza o fino a quando non avrà raddoppiato il volume (a me sono servite 2 ore e mezza).
Ungere lo stampo con il burro fuso e versarvi sopra le lamelle di mandorla.
Riprendere l'impasto e, maneggiandolo il meno possibile, cercare di dargli una forma tonda. Adagiare l'impasto nello stampo e mettere a lievitare altre 2 ore (per me 3).
Cuocere a 175 gradi in forno ventilato per 10-12 minuti.
Far raffreddare e spolverare di zucchero a velo.

28 commenti:

Meg ha detto...

Buonissimo! l'unica volta che ho provato a fare questo tipo di dolce è venuto fuori un vero pasticcio...per niente buono. Mi copio la tua ricetta che sembra dare ottimi risultati. Ciao!

kristel ha detto...

Se lo avete divorato sicuarmente era molto ma molto buono!!! Mai fatto, me lo segno! :)

Acquolina ha detto...

dev'essere sofficissimo, l'uvetta, poi, è troppo golosa ;-P
Ciao!

Milen@ ha detto...

La scorsa settimana anch'io ho trovato al mercato un'uvetta bellissima, lontana anni luce da quella che trovo di solito: vedo che questo impasto non necessita di una lunga lavorazione, quindi è fattibile anche senza imapstatrice o mi sbaglio?

Mary ha detto...

Bella e cosi soffice , una bontà!

arabafelice ha detto...

Ecco, l'uvetta turbofiga ce l'ho ma mi manca lo stampo adatto :-(
Salvo per tempi migliori, e' bellissimo.

Lydia ha detto...

Tu e Giovanna dovete smetterla, io sono a dieta!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Lilly ha detto...

Mi sembra la ricetta perfetta visto la velocita con qual è sparito!

Simo ha detto...

Semplicemente delizioso........

Daisy ha detto...

splendido...po potrei proporre anche qui ma sostituendo le uvette ...a daniele nonpiacciono,ahime'!!!!!

Claudia ha detto...

Turbofiga mi mancava:) complimenti per la ricettina!
Baci:**

fabiola ha detto...

Perchè ti sei riappacificata con Felder? Ci avevi litigato? mi sono persa questo spettegulesss
Ho assaggiato domenica la sua frolla alle mandorle, ottima ma un po' dolcina per i miei gusti... è una sua caratteristica zuccherare così?
ciao

Patty ha detto...

Virginia che golosità. Sono in frenesia perchè ho girato tutti i negozi di articoli per la casa per trovare lo stampo per il Kugelhupf e per la Chiffon ma niente, nada, mi verrebbe da sbattere i piedi per terra come i bambini piccini...naaaaaa voglio provare la tua ricettaaaaaaa! PAt

Anonimo ha detto...

Ciao Virginia!
Ma la Rieper gialla la trovi a Milano? Se sì dove?
Io ne compro un po' in Alto Adige in estate...ma poi finisce, sigh....Grazie!
Laura

Virginia ha detto...

Tutti, grazie!

Milena, direi di sì, anche se la consistenza all'inizio risulta piuttosto appiccicosa per cui ci vuole un po' di costanza per renderla più elastica e compatta.

Fabiola, ho avuto qualcosa da ridire sulla sua Linzer. Inoltre non sono rimasta molto soddisfatta da un'altra preparazione presa dal suo libro che quindi non ho nemmeno pubblicato.
Per quanto riguarda lo zucchero, non saprei. In questo caso ne ho addirittura un po' aggiunto (cosa che non mi capita quasi mai).

Patty, hai ragione, non è facile! Soprattutto ora si trova in giro solo il silicone mentre neanche l'ombra del buon vecchio alluminio...

Laura, a Milano la trovo nei negozi di specialità altoatesine Delicatessen.
Credo si trovi anche nei supermercati Despar, ma io non ne ho a portata...

Edda ha detto...

E' proprio caldo che è irresistibile e da qui posso facilmente immaginare il sapore...ho l'acquolina, grazie ;-)
Tra l'altro è uno del dolci intramontabili che facevano mia nonna e mia mamma (alsaziane)...e penso che invece io non lo preparo quasi mai. Dovrei.
Un abbraccio uvettoso

Saretta ha detto...

Wow!Allora me la consigli anche tu quell'uvettona gialla?L'ho vista in ghiro e me ne parlò un'altra blogger ma, io mi rivolgo sempre a quella sicula..Ma se lo dite tu&la piccolina...

giulia pignatelli ha detto...

che bello che è... Prima o poi lo faccio è un dolce che, quando viene bene, è magnifico!!!

maia ha detto...

sai che non l'ho mai mangiato!
Metto nella lista l'acquisto dello stampo e l'uvetta turbofiga.

ciao

Cinzia ha detto...

oh che bello, io ne ho fatto uno ma senza lievitino...mi sa che provo il tuo!!!
se vuoi passa a trovarmi, ciao!
cinzia

Gio ha detto...

ci credo che una bontà come questo kouglof sia sparito in un battibaleno :D

Glu.fri cosas varias sin gluten ha detto...

....che voglia di fare questo dolce mi hai fatto venire...doppia versione con esenza glutine !

luby ha detto...

no,no,una fetta è rimasta e me la prendo io!
gnam gnam!
:°)

lerocherhotel ha detto...

ti è venuto una meraviglia, complimenti

sara b ha detto...

che per caso è quell'uvettona cilena enorme e chiara? signur, la amo! l'ho comprata anch'io ad un mercato diverso tempo fa... sai che non ho mai fatto il kuglrdglpf? ho regalato lo stampo a mia madre perché nel mio vecchio forno non c'entrava. in quello nuovo sì. vado a ripigliarmelo. smack ;-

v@le ha detto...

Ci credo proprio che è finito prima di fare la foto.. buonissimooooo!

ilcucchiaiodoro ha detto...

Ma che bello che è!!! Chissà se anche al mio mercato vendono l'uva "turbofiga"!!!

gloria cuce' ha detto...

Che piccola delizia!
Lo stampo da 12-14 non l'ho mai visto.
Bravissima!