mercoledì 18 marzo 2009

Gli stringozzi

Stringozzi

Oh, finalmente trovo il tempo per parlarvi di questa pasta meravigliosa!
Da quando l'ho provata me ne sono follemente innamorata.
In realtà gli stringozzi originali umbri non li ho mai mangiati, quindi non so se questi corrispondano perfettamente agli originali, fatto sta che li trovo buonissimi, semplicissimi da fare e comodissimi per lo smaltimento degli albumi.
Nel farli mi sono attenuta alle indicazioni di Paoletta, che aggiunge un 20% di semola all'impasto.
Ieri li abbiamo mangiati conditi con le cime di rapa, davvero una meraviglia!
Provateli, non ve ne pentirete!!!


Gli stringozzi

per 2 persone
3 albumi
farina 00 80%
farina di semola di grano duro rimacinata 20%

Pesare gli albumi e aggiungere a questi una quantità di farina (o di farina e semola) pari al doppio del loro peso.
Es.: se avessi 100g di albumi, dovrei aggiungere 200g di farina (oppure 40g di semola e 160 di farina 00).
Lavorare bene la pasta -come si fa con quella all'uovo- farla riposare per mezz'ora circa e stenderla non troppo sottile (io utilizzo la quinta tacca della sfogliatrice del kenwood).
Su un tagliere ben infarinato, tagliare gli stringozzi a mano ricavando delle tagliatelline strette (fase uno e due), aprirli (fase tre) e disporli, bene allargati, su un telo infarinato in attesa della cottura.
Cuocerli in acqua bollente salata finchè non vengono a galla.
Condirli a piacere.

26 commenti:

Marta ha detto...

bellissimi Virginia. Domanda stupida...ma l'attrezzo che tira la pasta non fa la pasta "stretta"?Come fai avendo delle strisce a piegarla in due o tre per poi tagliare gli stringozzi?
Dalla tua foto sembra che hai arrotolato un pezzo grosso.
Grazie eh...mi son sempre posta sto quesito...!

Mary ha detto...

ma che brava , la pasta fatta in casa è la migliore , buona!

Virginia ha detto...

Marta, mumble...vediamo se ho capito la domanda: per tagliarli ho piegato in due nel lato lungo la striscia di pasta ottenuta con la macchina.
Ovvero: se avessi un rettangolo di pasta di 10x40, dopo averlo ben infarinato, lo piegherei in due in un rettangolo di 5x40 (e magari ancora in due in un rettangolo di 5x20)e poi taglierei. Come si fa con le tagliatelle, insomma...
Oddio, ci hai capito qualcosa??? Ti dovrei fare un disegnino...

Marta ha detto...

si si capito...ci ho messo un po' ma ho capito!hahaha
grazie!

Claudia ha detto...

Mmmm non li avevo mai sentiti... e soprattutto il fatto che si usino gli albumi :-))))

Denise ha detto...

stupendi...complimenti! Li proverò sicuramente!! Li avevo visti da Paoletta a suo tempo e anche i tuoi mi hanno meravigliato!

Camomilla ha detto...

Favolosi, non conosco la ricetta originale umbra, ma questo impasto mi piace moltissimo anche perchè è un modo alternativo per non smaltire gli albumi facendo le solite meringhe o biscotti ;)

Saretta ha detto...

ma che belli!Prima o poi la nonna papera alla mamma la rubo!

Ciboulette ha detto...

questi mi mancano....bella una pasta fatta solo con gli albumi, non la conoscevo affatto!
Sottoscrivo per principio l-uso della semola di grano duro e per le cime di rapa che vuoi che ti dica....se non ne avessi ancora una vaschetta nel freezer avrei avuto gia' una crisi di astinenza! :D

Elga ha detto...

Ti credo sulla parola, non ho bisogno di conferme, deve essere eccezionale!

parolediburro ha detto...

Mmmh che invitanti.Grazie per avermeli fatti conoscere!
Io oggi ho postato un piattino leggero in vista dell'estate (ho il terrore della prova costume)!
Baci

VALENTINA "cuoca" PER PASSIONE ha detto...

Virginia ho provato le tue sfoglaitine con puntarelle e acciughe.......
ho fatto un successone con una delle ricette più semplici del mondo! grazie V

lise.charmel ha detto...

devono essere buonissimi, io impazzisco per la pasta fatta in casa e poi l'hai spiegata proprio bene

Alex ha detto...

Bene...vedrai che ti verrà la passione per la pasta fatta in casa.

Romy ha detto...

Specialiiii! Ho già una mezza idea su come condirli...Un abbraccio :-D

comidademama ha detto...

mi piacciono da morire gli 'uno' 'due' e 'tre' sulle fotografie!

Arietta ha detto...

Segnati già dal post di Paoletta, ora hanno un bell'asterisco di fianco! Io li ho mangiati una sola volta a Spoleto, quando avevo 13 anni ed ero in vacanza culturale umbra con i miei...che gustosi ricordi! Li facevano con un sughetto molto aglioso!
ti dico solo che in freezer giacciono inermi una 15 ina di albumi..mia madre impreca da giorni...

Lydia ha detto...

La settimana prox stringozzerò anch'io, mi hai fatto venire la voglia.
Un bacio da quella più figa della Hepburn ;-)))

silvanausa ha detto...

buoniiiiii

furfecchia ha detto...

che bell'idea per sfruttare gli albumi, spesso mi avanzano! brava!

Marie_I Calicanti ha detto...

La pasta fatta in casa è sempre magica... risveglia in me il mio lato bambinesco di quando preparavo tortine di terra in giardino.

Valentina ha detto...

Li avevo preparati anch'io l'anno scorso su consiglio di Paoletta. Credo prorio che saranno il pranzo di sabato!

Virginia ha detto...

Grazie a tutti! E, ribadisco, provateli assolutamente!!!

Valentina, quanto sono contenta! Grazie per il resoconto! Mi ha fatto tantissimo piacere!

robertopotito ha detto...

bella bellissima ricetta!!!
grazie

Virginia ha detto...

Grazie a te, Roby!!

Mariù ha detto...

Eccomi qua anch'io, anche per me é la prima volta su questo blog, come ho fatto a perdermelo finora?
Oh che meraviglia questi stringozzi!
Ho comprato la macchina per la pasta proprio ieri e non vedevo l'ora di provarla con qualcosa di nuovo!
Li testo stasera??
Baci, piacere di conoscerti!