
Sembra che ci provi in tutti i modi, ormai...
A far cosa? A farmi scappare tutti i concorsi in palio, dico!
E quasi quasi mi stavo per perdere quello più simpatico di tutti,
quello della
Trattoria MuVarA!

Devo confessare però che il mio plagio è nato con intenzioni tutt'altro che pacifiche. Ecco. Perchè, vedete, secondo me
Tuki è di una bravura impressionante. A volte rimango imbambolata davanti allo schermo a guardare e riguardare le sue foto e le sue ricette...e che ci posso fare???
Ecco cosa posso fare: arrabbiarmi. Tuki, insomma, vuoi essere un po' più presente? Vuoi deliziarci un po' più spesso con le tue splendide preparazioni??? Guarda che se non lo fai, ti scopiazzo tutto!
Che dite? Risponderà alla mia minaccia/appello?
La ricetta, che riporto per comodità (e con le mie microvariazioni) ma che trovate
qui corredata da una foto da urlo, è davvero deliziosa. L'idea di utilizzare il maizena come addensante per la panna cotta ha dato davvero grandi risultati.
Queste coppette si prestano, tra l'altro, ad essere servite con qualsiasi tipo di frutta, semplicemente condita con un goccio di limone e un cucchiaio di zucchero.
Meravigliose...grazie Tuki e grazie Trattoria!
Vasetti di crema alla vanigliaper 4 vasetti grandi
200g di panna fresca
300g di latte intero fresco
mezzo baccello di vaniglia
60g di zucchero semolato
20 g di maizena
Versare il latte, la panna, lo zucchero, i semi ricavati dal baccello di vaniglia in un pentolino, portare il tutto a bollore e togliere dal fuoco. Prelevare due o tre cucchiai di liquido caldo e versarli sulla maizena precedentemente setacciata in un piccolo recipiente, mescolare bene in modo da ottenere una cremina e versarla, mescolando, nel latte caldo*. Rimettere su fuoco dolce e riportare a bollore continuando a mescolare con cura, lasciar bollire da 3 a 5 minuti o fino a quando la crema risulterà addensata. Distribuire nei vasetti, lasciar intiepidire e mettere in frigo per almeno un paio d'ore.
Servire, a piacere, con una macedonia di fragole o di altra frutta fresca.
N.B.: Per una versione sformabile, si potrebbe provare con 30g di maizena.
*
Il passaggio dello scioglimento della maizena, ovviamente è quello più importante.
Io ho setacciato la maizena in una ciotolina, poi ho prelevato un cucchiaio di latte caldo e ho iniziato a lavorarlo con la maizena, poi ancora un cucchiaio e ancora a mescolare, poi ancora uno e ancora mescolare e così via.
Quello che voglio far capire è che se si sbatte subito dentro troppo latte, non si riesce a creare un composto omogeneo e a sciogliere bene la maizena e rimangono i grumi.
Allo stesso tempo, anche una volta resa la maizena una crema, continuo ad aggiungere (sempre poco alla volta) il latte, fino a raggiungere un composto totalmente liquido e solo in questo momento, unisco i due liquidi e proseguo la cottura.