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lunedì 6 luglio 2009

Festival delle passioni: Mauro Uliassi & Paolo Angeli

Angeli-Uliassi

Un incontro-racconto quello con Mauro Uliassi e Paolo Angeli. Sì, perchè -come Proust- i nostri due "marinai" (il primo marchigiano, il secondo sardo) ci hanno saputo riportare alla mente sensazioni saline.
Una storia evocativa, dunque, che parte da spiagge e pescatori, da notti al chiaro di luna e da notti buie illuminate solo dalle lampare...proprio quelle nelle quali vengono pescate le alici.

Alici, sì.
Alici lavate, pulite.
Alici messe sotto sale per ventun minuti.
Alici rilavate, messe sotto vuoto e abbattute a bassa temperatura.

"Alici felici".

Questo è quello che abbiamo potuto assaporare ieri.
E l'abbiamo fatto in due modi diversi: il primo, con un crostino di pane alle noci e un filo di burro salato.

mani2

Il secondo, con una marinatura all'arancia, ananas e finocchietto.
Due tonalità diverse, ovviamente: la prima più calda e avvolgente, la seconda più fresca e dissetante.

Collage1

E poi ancora un altro ricordo, un'altra storia: la seppia.
Tagliatelle di seppia, pesto di alga nori e mandorle tostate. Poesia.
Suggestivo assaporarle assieme alla musica di Paolo Angeli e della sua chitarra (auto)elaborata. Uno strumento talmente innestato con gli oggetti della quotidianità che ha saputo sfruttare anche le stoviglie utilizzate da Uliassi.

Collage

Ad ogni piatto la sua storia e ad ogni storia il suo piatto, da ricostruire dentro di noi attraverso suoni e sapori. (QUI il trailer coi due protagonisti).

domenica 5 luglio 2009

Festival delle passioni: Massimiliano Alajmo & Pasquale Mirra

Collage2

"Qui non si tratta più di cucina, nè tantomeno di musica. Qui si tratta di un'esperienza plurisensoriale".

Massimiliano Alajmo si presenta in abiti da lavoro, ma non cucina. Eppure a noi quel piatto sembra proprio di averlo mangiato.
Un'esperienza sensoriale, sì, dove però l'unico senso escluso è stato proprio il gusto.
Difficile descrivere le sensazioni. Difficili da intrappolare in un'obbiettivo.
Ciò che abbiamo vissuto è stata la degustazione di un piatto attraverso odori, colori, immagini e suoni (la performance è stata aperta e chiusa dal suono di un carrillon per facilitare la concentrazione).
Pasquale Mirra, giovane vibrafonista italiano, ha costruito la sua musica sul piatto di Alajmo.

"E' come se, con i suoi ingredienti, lui avesse già composto la musica per me. C'è stata sintonia da subito", mi dice poi.

E allora ecco che l'arancia, lo scampo, la worchester, l'olio, il limone, la mandorla e il mandarino hanno preso vita davanti ai nostri occhi, al nostro naso e alle nostre orecchie, attraverso la vaporizzazione delle loro essenze nell'aria, i video che li ritraevano, i fermo-immagine contenenti i loro colori e le magnifiche vibrazioni di Pasquale Mirra (che -si badi bene- ha suonato non seguendo uno spartito ma solo le immagini prioettate sul video).
Si è parlato di timbri, di toni, di colori. Ma dire "parlato", è riduttivo: li abbiamo proprio sentiti, assaporati.
Pasquale Mirra, con la sua musica, ha recitato la ricetta di Alajmo: prima gli ingredienti, la loro lavorazione e poi l'assaggio finale, con l'esplosione dei sapori in bocca.

Carrillon

E' stata un'esperienza esaltante.
Cosa dire di più? Forse l'ingresso a sorpresa di Gualtiero Marchesi?
Nààà, questa è tutta un'altra storia...

QUI il video introduttivo all'incontro.

sabato 4 luglio 2009

Festival delle passioni: Massimo Bottura & Stefano Fresi

Signori e signore: Massimo Bottura...

Bottura

L'avete provocato? E ora lui ve se màgna!

Bottura2

Non so da dove iniziare.
Dalla provocazione?
Dall'uomo che scende in piazza?
Dal cuoco che ha rifiutato la location d'elite e ha chiesto di potersi esprimere in mezzo alla gente, non su un palco, ma tra la gente?

Gente

Da un Bottura-Figaro, one man show, che assieme ad un bravo bravissimo Stefano Fresi, mette in scena la lirica (omaggio al compaesano Pavarotti) assieme ad un piatto di spaghetti (QUI il trailer introduttivo)? Sì, lirica & spaghetti...

Incrocio di sguardi

Da un Bottura -chef dannatamente molecolare- che porta in tavola gli spaghetti con la pummarola...

Pummarola

...un meraviglioso olio aromatizzato al limone...

Olio

...e delle polpette (chiamate affettuosamente meat-balls, all'insegna della tradizione esportata dagli italiani in America da inizio secolo)?

Polpetta

"Attenzione che potrebbero esplodere da un momento all'altro...", avverte lui.

piatto

Niente di esplosivo nel piatto: solo una 'aglio, olio e peperoncino' condita con pomodoro e polpette...ma, signori miei, che pomodoro e che polpette!
Una cosa di certo è esplosa e non si tratta delle polpette, ma dell'irrefrenabile talento di Bottura!

Collage one man

venerdì 3 luglio 2009

Festival delle passioni: Enrico Crippa & Beatrice Antolini

Collage doppio

Dopo un inizio con colpi di scena (purtroppo Uliassi ha dovuto spostare la sua performance a domenica), oggi il Festival è partito a pieno ritmo.

Il primo evento Fusion ha visto come protagonisti Enrico Crippa del ristorante Piazza Duomo di Alba e la cantante Beatrice Antolini.
Entrambi giovani, entrambi pieni di energia, hanno saputo coniugare in maniera originale i propri talenti (QUI potete trovare il video introduttivo alla performance in cui i due artisti si sono incontrati per la prima volta).

Un Crippa quasi zen, dai movimenti teatrali, ha cercato -con ritmi leggeri e cadenzati- di costruire la sua insalata a tempo di vocalizzi.

collage Crippa

"Spartito : musica = ricetta : cucina"?*

Crippa mi ha risposto che ogni foglia della sua insalata rappresentava una nota e che stava a noi comporre la nostra sinfonia accostando -ogni boccone in maniera diversa- i vari sapori in bocca.

"La cucina, come la musica, ha i suoi alti e i suoi bassi".

*questa è un'equazione che cercherò di verificare con tutti i protagonisti della rassegna.


Insalata 21, 31, 41

acetosella rossa
acetosella verde
alga nori
basilico
basilico rosso
basilico greco
basilico anice
buon enrico
calendula arancio
calendula gialla
calendula rossa
calendula viola
calendula bianca
cerfoglio
crescione
dragoncello
fiore di borragine
gentilina
grano saraceno
indivia
insalata dei campi(trusset)
levistico
maggiorana
menta
mizuma rossa
mizuma verde
mordigallina
nepetella
origano
papavero
parella
pimpinella
prezzemolo
primula
rucola
rucola selvatica
sarset
scarola
sedanino
senape
sesamo bianco
sesamo nero
shisso rosso foglia piccola
shisso verde foglia grande
shisso verde foglia piccola
tarassaco
trevisano
violetta
zenzero

Crippa

"Io la mangerei con le mani, nel rispetto di chi ha raccolto l'insalata"...

Festival delle passioni...

Immagine 027

...si sono accese le luci su Mantova!

giovedì 25 giugno 2009

Festival delle Passioni - Mantova 2-5 luglio

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Tra una settimana Mantova ospiterà la prima edizione del Festival delle Passioni, una manifestazione nata dall'idea di far dialogare, attraverso contaminazioni e confronti, musica e cucina.

Il festival, che avrà come cornice privilegiata le piazze del centro storico della città, si svilupperà in quattro giorni attraverso performance musicali ed enogastronomiche che avranno come motivi conduttori cinque temi (il PICCANTE, la CARNE, il GHIACCIO, il FRITTO e le BOLLICINE) che verranno declinati in entrambe le discipline.
Ogni tema la farà da padrone in una piazza e verrà dispiegato attraverso performance musicali, letture e degustazioni.

I momenti indubbiamente più curiosi e arditi saranno quelli in cui le due discipline –quella musicale e quella enogastronomica- cercheranno di interagire tra loro in una performance unica interpretata da alcuni tra i più grandi nomi della Cucina italiana (Uliassi, Crippa, Bottura, Alajmo) e della musica. QUI potete trovare il calendario degli incontri FUSION.

Da giovedì io sarò a Mantova e cercherò, tramite il blog, di raccontarvi questa esperienza “plurisensoriale”… e voi, che fate?

Tutte le informazioni sono reperibili QUI.
Chi fosse interessato a godersi la manifestazione può contattarmi privatamente per un consulto su B&B (o altro) in zona.