lunedì 18 gennaio 2010

No-knead bread alle olive

Noknead alle olive

Di New York sono pronta a scrivere la guida di tutto quello che non ho fatto e che avrei voluto fare: niente cheesecake nel locale consacrato da Meg Ryan in Harry ti presento Sally, niente panino con pastrami segnalato nelle pagine di Anthony Bourdain, niente cupcakes del Magnolia Bakery e nessun pellegrinaggio alla Sullivan Street Bakery, patria del no-knead bread.
Però niente o nessuno mi ha impedito di comprare il magnifico My bread -the revolutionary no-work, no-knead method e di fare un investimento su una pesantissima pentola di ghisa che tanto ha allietato i poliziotti durante i controlli in aeroporto...
No, no. E, sia ben chiaro, è tutta colpa sua e del suo continuo stuzzicarci con i suoi magnifici pani.
Fatte queste premesse, mi domando:
"Virginia, ma perchè cavolo arrivi sempre in ritardo?!?"
Bè, non so se anche voi siete "fuori moda" come me, ma vi consiglio di aggiornarvi al più presto perchè questo pane è davvero la fine del mondo (con le olive poi, non ne parliamo).


Pane che non si impasta alle olive

400g farina forte
200g olive verdi denocciolate e tagliate
300g acqua (14-18 gradi)
3 grammi lievito secco

In una ciotola, mescolare la farina con le olive tritate grossolanamente e il lievito. Aggiungere l'acqua e mescolare con la mano o con un mestolo di legno finchè gli ingredienti sono appena amalgamati e formano una palla leggermente appiccicosa (bastano circa 30 secondi). Coprire la ciotola con pellicola e lasciare riposare a temperatura ambiente finche' l'impasto e' raddoppiato e la superficie e' coperta di bolle (12-18 ore).
Spolverare abbondantemente di farina (o crusca) la superficie di lavoro. Rovesciarvi sopra l'impasto, piegarlo in tre e dargli la forma di una palla. Mettere un panno da cucina sul ripiano, cospargerlo di crusca o farina e disporvi sopra la pagnotta, tenendo la chiusura verso il basso.
Se l'impasto e' appiccicoso, spolverarlo ancora con un po' di farina o crusca. Richiudere sopra di esso il panno e lasciarlo lievitare ancora per una o due ore. Dovra' circa raddoppiare. L'impasto e' pronto quando, affondando un dito, mantiene l'impronta senza ritornare indietro.
Circa mezz'ora prima della fine della seconda lievitazione, preriscaldare il forno a 230 con all'interno la pentola che si userà per la cottura (preferibilmente in ghisa): deve essere caldissima al momento di infornare.
Aiutandosi con il panno rovesciare velocemente il pane nella pentola, facendo in modo che la chiusura sia verso l'alto, coprire con il coperchio e mettere in forno. Cuocere per 30 minuti, quindi togliere il coperchio e lasciare cuocere ancora 15-30 minuti finche' si ottiene uan crosta scura e croccante. Lasciare raffreddare su una grata prima di tagliare.

47 commenti:

Genny G. ha detto...

vero che quel libro è un ottimo investimento ?:D
se troviamo il volo, ti tartasserò su domande rigaurdo a ny , come faccio con lydia per parigi..sapevalo:D

Sarah ha detto...

Ora che citi quel libro mi fai venir voglia di prenderlo, nonostante in no-knead bread sia parte integrante della famiglia da ormai un paio d'anni: vero che è fantastico?
Mi è capitato di andare a cena da amici ed anzichè sentirmi dire il solito "al dolce ci pensi tu?" arrivavano frasi del tipo"se se, ok porta pure il dolce, ma non è che faresti quel pane buonissimo che hai preparato a casa tua qualche tempo fa?" :)

One Girl In The Kitchen ha detto...

Ah Virginia, quasi quasi mi commuovo! A vedere 'sto bellissimo pane, intendo
; )
Hai fatto proprio bene a prenderti il libro, e la padella in ghisa, bravissima! Ma dimmi la verita', sei andata da Saks Fifth Avenue a vedere il piano tutto dedicato alle scarpe? Manolo a go go....

Virginia ha detto...

Genny, quando vuoi!

Sarah, fantasticherrimo!!!

One girl, io? Da Saks? Nooooooooooooooo, cosa dici maiiiiiiiii...

Ciboulette ha detto...

Io non solo sono stata una ritardataria, ma pure fallimentare! Ci provai una volta, non mi riusci e ci misi una pietra sopra, pero' ora se penso che tu hai rischiato di giocare a briscola con i doganieri fino alle nozze per portarti a casa il pentolone di ghisa quasi mi sento in colpa. Se poi guardo quella molica e quella crosta poi gioa' mi viene voglia di riprovarci, meglio che me ne vada :D

PS; anche io non feci un sacco di cose a New York, ma troppi giorni ci sarebbero voluti! Allora la mia priorita era vedere un musical a Broadway, tutto il resto girava intorno :)

Gloria ha detto...

Io lo conoscevo...ma fare il pane così mi sembra meraviglioso! Ora non mi resta che provarci!

Elisakitty's Kitchen ha detto...

Cioè tu da NY ti sei portata una pentola di ghisa.... Wiggi stai troppo avanti!!
Senti ho provato varie volte a fare il pane alle olive ma ancora non ho trovato una ricetta che mi soddisfi totalmente, dovrei proprio provare con questa. Un bacione

manuela e silvia ha detto...

Ci piace questo pane senza impasto!sembra riuscito davvero molto bene! ci prendiamo ben nota di tutto allora...
un bacione

Alem ha detto...

Immagino i controlli all'aereoporto!!! sei un mito!!!
io l'ho provato e mi è anche piaciuto molto, oggi impasto mi hai fatto venire voglia!

Saretta ha detto...

E' una gran soddisfazione fare il pane senza impasto..Da quando l'ho scoperto "Mai + senza"!!!Io ora lo faccio con la pasta madre ora, buono buonerrimo!
bacione

Mary ha detto...

è ventuo molto bene , io ancora la devo provare questa ricetta !

Marta ha detto...

Il no-knead bread è geniale! Alle olive non l'ho ancora provato

sweetcook ha detto...

Foto superlativa! E ricetta da provare assolutamente:)

Camomilla ha detto...

Macché in ritardo, io cosa dovrei dire che non l'ho mai fatto? Però credo che se al primo tentativo mi viene bene potrei anche innamorarmi di questa ricetta :)

Diletta ha detto...

Wiggi, ma che combinazione...anche io ho non impastato tutto il fine settimana!!! Ho fatto pane per tutti i gusti...

Un sorrisone,
D.

comidademama ha detto...

No knead bread rules!
Ti è venuto benissimo, brava!

Gaia ha detto...

E' tutta colpa di onegirl, lo dico anche io.
con le sue stecche e il m io LM ci faccio una pizza spettacolare!
Domenica, so gia' che pane faro'.
Anche te?
;-)

anna ha detto...

Tesoro anche io non sono mai al passo con i tempi! Comunque il pane sarà anche buonissimo ma la foto è davvero una FIGATAAAA!!!!
Un abbraccio

Vale ha detto...

fantastico, grazie per questa ricetta, non conoscevo davvero questo tipo di pane...

Romy ha detto...

Questo tipo di pane mi attira da tempo, ma non l'ho mai provato...certo che, vedendo le tue foto...come resistere alla curiosità di farlo? Questa ricetta me la segno subito, e chissà che nei prossimi giorni...Un bacio! :-)

Olivia ha detto...

fantastico questo pane!!!io anche me ne sono innamorata dai post di One girl in the kitchen!!!
...ma purtroppo a me non è ancora venuto...ma non usato la magnifica pentola di ghisa!!!!

terry ha detto...

Mi segno pure io quei posti che hai detro per un'eventuale mio viaggio a New York!
Cmq dai un bell'acquisto il pentolone... io se voglio provare il famoso no-knead bread dovrò arrangiarmi... cmq ti è venuto uno spettacolo!!!
bravissima!

ciao

Terry

colombina ha detto...

bellissimo, mi piace la dizione pane che non si impasta!!! Sembra buonissimo, brava!!

Elga ha detto...

Caspita, ti è venuto proprio bello, quasi quasi me lo sposo:)) Immagino che con le olive sia la fine del mondo..

Giò ha detto...

quanto mi tenta quel libro...mi freno solamente perchè il mio inglese è a livello preistorico! buonissimo e sempre magico!

Isafragola ha detto...

è splendido, ch ebella lievitazione.slessi

Federica ha detto...

complimenti per questo capolavoro!

Fiordilatte ha detto...

Virgi sei il mio mito, la pentola di ghisa come souvenir è il massimo! :D
Cmq non sei fuori moda, io ad esempio non l'ho mai provato questo pane...ne faccio uno simile per il quale si deve mescolare con una forchetta e basta XD

Mimmi ha detto...

Spettacolare, tocca rimediare la pentola :-)

dolci a ...gogo!!! ha detto...

che meraviglia questo pane e poi con le olive hai ragione ancora piu sfizioso e goloso!!l'investimento è davvero azzeccatissimo!!baci imma

dada ha detto...

Tanto è sempre colpa di qualcun'altro no? Adesso pero' dopo il tuo pane lo voglio anchio' il libro !!!
Baci

mozza in carrozza ha detto...

dev'esser buonissimo complimenti! lo proverò! Mozza

Castagna e Albicocca ha detto...

Ha un aspetto tremendamente fantastico e pericolosamente tentatore!!! Voglio provarlo!!

Barbara ha detto...

Fino ad ora ho provato la versione "classica"... questo con le olive però... mi tentaaaaa!

cavoliamerenda ha detto...

vi siete messe d'accordo col pane sfizioso...
mi ha fatto sorridere la storia delle mete mancate di New York, anch'io quando torno da un viaggio potrei scriverci una guida sul "non ci è rientrato di..."

La pentola di ghisa la corteggio da un po', mantiene quel che promette sercondo te?

pappareale ha detto...

Ciao Virgini, è bellissimo questo pane, lo avevo visto in un video, chissà se con la pasta madre si potrà fare e comunque non ho la pentola di ghisa, ma dici che con quelle di coccio piò andar bene lo stesso?
Ho trovato il tuo blog molto carino e simpatico e ti ringrazio per avermi messo il link al mio blog, ricambierò.
a presto
antonella

Virginia ha detto...

Le vostre domande sulla pentola di ghisa sono le stesse che, qualche mese fa, io stessa rivolsi a One Girl.
Lei mi rispose che non era indispensabile averla e che era sufficiente un qualsiasi contenitore con coperchio (pyrex, ad es.) che non si sfondasse in forno. Io non ve lo so dire perchè questa, come avrete capito, è stata la mia prima volta con il no-knead...ma direi che di One girl ci si può proprio fidare!

Aiuolik ha detto...

L'avevo fatto anche io l'anno scorso ed è buonissimo!!! E non lo dico solo io che vado pazza per le olive, lo hanno detto anche gli altri che se lo sono sgalluppato insieme a me :)

Valeria ha detto...

eravamo in 2 fuori moda... però ci siamo messe in regola contemporaneamente!! anche io ho fato il no-knead bread qualche giorno fa, senza olive e senza pentola in ghisa, ottimo lo stesso!!!

Rosmarina ha detto...

Domani lo faccio! Ha!
Unico dubbio: se uso il lievito in panetti, quanti grammi mi servono secondo te?
Ciao, a presto!

Virginia ha detto...

Rosmarina, io ne userei 10g in base alla proporzione 3:7= x:25

fiOrdivanilla ha detto...

è fantastico! i pani senza impasto hanno nulla da invidiare agli altri tutit impastati, incordati, ecc ecc..
questo mi ispira assa'! pomeriggio lo provo! e domani ti sapro' dire! ma due cose: piegarlo in tre come? tipo pieghe 2 di adriano? o come?
e poi, posso usare un grosso recipiente di terracotta (appena appena comprato) molto spesso? e se sì, come lo copro? ci vuole un coperchio che tenga con forza dentro il pane quando si gonfia oppure?

Virginia ha detto...

Manu, fai le pieghe di Adriano quelle del primo tipo (la prima piegatura che vedi in questo link).
Come recipiente, la terracotta andrebbe bene, ma serve qualcosa con coperchio (o almeno un peso da mettere sopra che funga da coperchio). Oppure puoi usare un pirex.

fiOrdivanilla ha detto...

ok grazie!
però .. il coperchio essere mantenuto giù con un peso (come si fa per un certo pane che non ricordo quale) oppure quando la lievitazione lo alza "amen" ?

Virginia ha detto...

Manu, direi la seconda. Non specifica infatti da nessuna parte del libro che il coperchio debba stare pesantemente serrato.

fiOrdivanilla ha detto...

ok perfetto, grazie Virgi :)

fiOrdivanilla ha detto...

squi si to buonissimo Virginia, di una morbidezza dentro, fantastica! e poi che sapore! mi piace tantissimo!