giovedì 27 novembre 2008

Strane evocazioni

SI STA

COME D'AUTUNNO

SUGLI ALBERI

LE FOGLIE

14 commenti:

Monique ha detto...

sale e pepe di dicembre! ti ho beccata ih ih ih...e il rosso??

Virginia ha detto...

Brava Monique! Non ho saputo resistere!!!
Il rosso? Babbo Natale!

Virginia ha detto...

Nèèèèèèè! Barbabietola (o rapa rossa che dir si voglia).

Lo ha detto...

bello!!!!

UnTozzoDiPane ha detto...

...evocazioni...?

Lydia ha detto...

Mi stavo quasi per preoccupare....

Virginia ha detto...

Non vi preoccupate, non vi preoccupate! E' solo che, mentre sfogliavo le foto per scegliere la migliore, mi è venuto in mente Ungaretti e ve le ho messe tutte!
Non so, il susseguirsi delle immagini mi ha fatto tornare in mente questa poesia. Capita, eh!

Lydia ha detto...

E' proprio il fatto che ti sia venuta in mente questa poesia che mi fa preoccupare...
Procurati stà benedetta sedia a rotelle che ti porto un pò in giro

twostella il giardino dei ciliegi ha detto...

Squisitamente poetico, che dire ... delizioso!

lenny ha detto...

Sei unica ...

Arianna ha detto...

Mitico Ungaretti..la poesia più facile che abbia mai imparato!! :-)
Grande Virginia...

Ciao
Arianna C.I.

Camomilla ha detto...

Ho visto qualcosa di simile sull'ultimo numero di sale & pepe... la tua però è una variante, mi incuriosice sapere perchè è così scuro... cioccolato?

ciciuzza ha detto...

uff.. io non ho sale e pepe di dicembre.. e quindi? che cosa è?

Anonimo ha detto...

Povero Ungaretti, cosa mi tocca leggere...

:)
Phil