Non sono mai stata una grande amante dei dolci "speziati" eppure, da quando sono incinta, mi sembra di non poter più fare a meno di pastiere e sfogliatelle...
Sulla pastiera ho ancora molti esperimenti da fare prima di trovare il mio ideale, mentre sulla sfogliatella mi sono trovata la strada spianata: la ricetta di Edda!
E' assolutamente perfetta! Mi sono solo limitata a togliere un po' di zucchero nel ripieno, non tanto per velleità trasgressive, quanto perchè l'avevo finito (però devo dire che mi è piaciuta così e non ne metterei di più).
L'unico inconveniente che ho dovuto affrontare è stato l'afflosciamento il giorno seguente. Purtroppo la frolla si è un po' inumidita e ha perso la fragranza iniziale. Un giro in forno prima di essere servita ha migliorato nettamente la situazione. In ogni caso, accettasi consigli di conservazione (ammesso che durino più di 24 ore...).
Eccovi la ricetta di Edda con le mie note!
Sfogliatelle frolle
per una dozzina di sfogliatelle:
Pasta:
200 g di farina
80g di strutto
90g di zucchero
40g d'acqua
1 tuorlo per spennellare
la scorza di mezz'arancia o di un limone non trattato
un pizzico di bicarbonato
Ripieno:
80g semolino + 250g d'acqua
220g di ricotta fresca di pecora
150g di zucchero
100-120g d'arancia e cedro canditi (di buona qualità)
1 uovo
3-4 cucchiai d'acqua di fiori d'arancio
un pizzico di cannella, zucchero a velo
un pizzico di sale alla vaniglia
1. Preparare la pasta (meglio se la vigilia). Fare una fontana con la farina mischiata al bicarbonato e la scorza del limone. Al centro, mescolare lo zucchero con l'acqua poi aggiungere lo strutto. Incorporare gradualmente la farina lavorando con la punta delle dita in modo che abbia prima un aspetto sabbioso poi liscio ed omogeneo (è rapido). Formare una palla, coprire di pellicola e far riposare almeno due ore (naturalmente io ho sbattuto tutto nel kenwood).
2. Preparare il ripieno. Mescolare la ricotta con lo zucchero, la cannella e i frutti canditi a dadini. Portare a bollore l'acqua con un pizzico di sale alla vaniglia, versare a pioggia il semolino e mescolare. Cuocere qualche minuto. Spegnere, fare intiepidire e aggiungere l'uovo sempre mescolando poi la ricotta. Aromatizzare con l'acqua di fiori d'arancio. Coprire di pellicola e far raffreddare.
3. Stendere la pasta a 3-4 mm di spessore. Con un coppapasta formare dei dischi di 10 cm di diametro circa (io ho usato un coppapasta da 9 cm e quindi ho ottenuto 12 sfogliatelle invece che 10). Sistemare un mucchietto di ripieno al centro poi richiudere come un raviolo sigillando bene i bordi. Spennellare d'uovo sbattuto e metterle in frigo intanto che il forno raggiunge i 180 gradi. Cuocere le sfogliatelle per un quarto d'ora circa al centro del forno (avendo pezzature inferiori, ho cotto qualche minuto in meno): devono dorare. Far intiepidire. Cospargere di zucchero a velo prima di servire. Se rimane un po' di ripieno, cuocerlo in uno stampino al forno come un budino (a me è rimasto parecchio ripieno e così ho fatto: squisito!).